Adolescenti, cibo e fisico
Otto su 10 non si piacciono

Gli adolescenti, le famiglie e la scuola nel territorio della Bassa di Romano e Treviglio. Questo è stato il tema conduttore del convegno che si è svolto sabato scorso a Romano, nell’auditorium della Provincia di Bergamo, nel complesso dell’istituto superiore «Rubini» che ha garantito con alcuni studenti il servizio di segreteria e di accoglienza.

Adolescenti, cibo e fisico Otto su 10 non si piacciono

Il convegno è nato su iniziativa del Soroptimist International club di Treviglio e della Pianura Bergamasca con il patrocinio di diversi enti e istituzioni. È stata anche l’occasione per presentare il volume di Sabina Albonetti, Maria Monica Ratti e Lucio Sarno dal titolo «Dentro l’adolescenza, lo psicologo clinico nel contesto scolastico» e per cui si possono chiedere informazioni all’indirizzo mail i[email protected]t.

Nel volume ci sono anche dati che riguardano gli adolescenti della Bassa, come l’indagine sui comportamenti alimentari a rischio tra i 14 e i 15 anni di un campione di 720 ragazzi delle scuole superiori «Weil» e «Oberdan» di Treviglio, «Don Milani» di Romano e «Galilei» di Caravaggio. Dei 720 questioni compilati, il 38% sono maschi e il resto femmine. Tra i risultati ci sono il 2,9 % dei ragazzi e il 5,5% delle femmine che si dichiara insoddisfatto della propria immagine, mentre lo 0,4% dei ragazzi e il 7,4% delle ragazze vorrebbe essere dell’altro sesso rispetto a quello che sono. Infine il 10,3% dei ragazzi e il 24,6% delle ragazze lega i comportamenti alimentari a rischio a forme di disagio familiare, percentuali che calano notevolmente per il disagio con gli amici mentre l’1,8% dei ragazzi e il 13,3% delle ragazze salta i pasti per dimagrire.

Il convegno di Romano ha analizzato a tutto tondo alcune tematiche degli adolescenti: i disturbi dell’alimentazione, l’educazione alla legalità e le forme della dipendenza tra patologia e ricerca di un’identità. Ed ancora il gruppo come risorsa nella prevenzione e nell’intervento a scuola con tecniche e strumenti, l’incontro tra l’adolescente e la scuola con esperienze, nodi e orizzonti progettuali. Infine il rapporto degli adolescenti con i genitori e con gli insegnanti nella complessità dei nuovi scenari.

Il convegno ha visto il saluto del sindaco di Romano Sebastian Nicoli, dell’assessore alla Pubblica istruzione Ludovica Paloschi che ha portato anche quelli del presidente della Provincia Matteo Rossi e di Maria Gabriella Bassi, presidente del Soroptimist di Treviglio. Tra gli interventi anche quelli di Gloria Albonetti e di Gabriella Villa, rispettivamente presidi del liceo don Milani e dell’ istituto superiore Rubini di Romano. Per gli esperti l’obiettivo è pensare alle problematiche adolescenziali con particolare riferimento al nostro territorio, per cercare insieme risposte da costruire in una progettualità di prevenzione incontrando le criticità della crescita dei nostri ragazzi nell’ambiente della scuola, che è il luogo primario di socializzazione e di aggregazione.

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