«Affitti a 190 euro al mese in via Borfuro
La colpa non è dell’Inps, ma della legge»

Intervista al direttore generale dell’Inps: la colpa non è dell’Inpdap o dell’Inps, ma della giustizia lenta e delle leggi, che ci impediscono di intervenire.

Il direttore regionale dell’Inps, Antonio Pone (nella foto) scopre le carte sulla questione dell’immobile di via Borfuro, di proprietà dell’ente previdenziale, dove per 30 anni il parcheggio a pagamento (prima del ministero del Tesoro, poi Cassa pensioni sanitari, quindi Inpdap e infine Inps) è stato dato in gestione a una società che pagava solo 100 euro al mese di affitto e dove in decine di appartamenti alcuni inquilini continuano a pagare canoni irrisori (da un minimo di 190 euro al mese) con contratti mai rinnovati.

Cominciamo dal parcheggio. «Dopo una battaglia giudiziaria durata 21 anni – spiega Pone in un’intervista su L’Eco di Bergamo del 17 giugno – ad aprile di quest’anno siamo riusciti a liberarlo dalla gestione precedente e ad affidarlo a una nuova società, che finalmente paga un canone in linea con il mercato (19 mila euro al mese, ndr)».

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