Allagamenti ad Adrara e Casazza
Individuati danni per 194 mila euro

La Giunta regionale ha approvato una delibera, venerdì 31 ottobre, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, con la quale vengono individuati i terreni danneggiati dalle forti piogge registrate tra giugno e agosto scorsi in provincia di Bergamo.

I territori interessati dal provvedimento, per i quali sono previste Misure volte al ripristino dei danni, insistono sui Comuni di Adrara San Martino, Adrara San Rocco e Casazza.

«Con questo provvedimento - ha commentato l’assessore Fava - Regione Lombardia ancora una volta dimostra massima attenzione alle problematiche dei territori e degli agricoltori. Purtroppo le politiche di continui tagli agli Enti locali non lasciano ben sperare sulle possibilità di rispondere pienamente alle esigenze del comparto. Se Regione Lombardia avesse più autonomia, e potesse trattenere una quota maggiore di risorse, potrebbe far fronte da sola alle emergenze».

L’ammontare complessivo dei danni, per i quali la Giunta regionale richiede al Ministero delle Politiche agricole il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento metereologico, è pari a 194 mila euro. Riguardano terreni aziendali con asportazione di terreno coltivabile dai terrazzamenti a vite, crollo di muretti a secco e danni alla viabilità poderale, con formazione di profondi avvallamenti e crollo di muri di sostegno, rendendo molto difficoltoso l’accesso a una parte dei terreni agricoli coltivati. L’evento, inoltre, ha causato la morte per annegamento di 9.400 pulcini in conseguenza dell’esondazione di un torrente, che ha provocato l’allagamento dei capannoni.

Il Decreto legislativo 29 marzo 2004 n.102 sancisce che possa essere solo il Ministero a riconoscere l’eccezionalità dell’evento, per consentire l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale. Regione Lombardia, dopo aver determinato l’entità dei danni attraverso gli Enti locali, con questa deliberazione avvia formalmente l’iter per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento.

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