Ancora un furto di bici davanti al Comune
«Ormai nemmeno il centro è sicuro»

Ancora un furto di bicicletta in pieno centro di Bergamo, davanti al Comune. Stamattina abbiamo pubblicato l’email di una mamma che ha raccontato il suo sconcerto per la bici rubata al figlio tredicenne, stavolta è la madre di un 33enne a voler sottolineare una volta in più, con amarezza, come la città sia sempre meno sicura.

«Bisogna parlarne, ci vuole una campagna di sensibilizzazione. Ormai chi gira in bicicletta ha paura a lasciare incustodita la propria bici, nonostante sia legata. Com’è possibile che continuino a ripetersi furti nel cuore della nostra città, in un cui punto in cui - vista la vicinanza del Comune e dei vigili - sarebbe naturale pensare che sia quasi impossibile rubare per i delinquenti. Invece la realtà dice che è semplicissimo».

« Stamattina mio figlio, che vive e lavora ad Amsterdam, ed è dunque abituato a usare la bicicletta, si è recato agli uffici comunali per rifare la carta d’identità e ha parcheggiato la sua mountain-bike, una bicicletta di valore, vicino al monumento di Vittorio Emanuele II legandola con la catena. Erano circa le 10,30. Quando è uscito, più o meno trequarti d’ora dopo, la bicicletta si era volatilizzata».

«Abbiamo fatto denuncia invitando anche le forze dell’ordine a visionare le telecamere di sorveglianza che credo inquadrino quell’area. So che le possibilità di recuperare la bicicletta sia praticamente nulle, ma perlomeno spero che parlandone sui mezzi d’informazione si possa sensibilizzare l’amministrazione Comunale su questo tema. È sì soltanto una bicicletta, peraltro di valore, ma è la sensazione d’insicurezza che più mi preme sottolineare e mi preoccupa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA