Aperta sul Sentierone la Fiera del Libro

Con una cerimonia sobria, caratterizzata dalla presenza di numerose autorità del mondo politico e culturale cittadino è stata ufficialmente inaugurata sul Sentierone la 47^ edizione della Fiera del Libro di Bergamo. Ha aperto i lavori Giacomo Salvi, direttore della Confesercenti, che con l’Associazione dei Librai di Bergamo ha contribuito alla realizzazione della Fiera, concepita come una immensa vetrina nel cuore della Città. La Fiera, che chiuderà i battenti lunedì 1 maggio, è a ingresso libero, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 23.Il taglio del nastro da parte di Ebe Sorti Ravasio (vicesindaco di Bergamo) e Valerio Bettoni (Presidente della Provincia)La Fiera propone circa 15 mila titoli, pari a circa 40 mila volumi in esposizione suddivisi in sei aree tematiche specifiche: best e long seller; narrativa; manualistica; saggistica; libri per bambini; editoria locale, libro d’arte, musica e cinema. All’esposizione si accompagna poi un fitto calendario di eventi culturali distribuiti in dieci giorni di apertura (fino al 1° maggio).L’evento è organizzato dalla Confesercenti e dall’Associazione Librai di Bergamo con il Patrocinio del Comune e della Provincia. Sponsor la Camera di Commercio e la Banca Popolare di Bergamo.  Per quanto riguarda gli eventi, da sottolineare, nel fitto calendario previsto dell’esposizione, l’intervento (sabato alle 20,30 nello Spazio incontri della fiera) dello scrittore ecologista Mauro Corona, autore di «Aspro e dolce» e «L’ombra del bastone» (Mondadori). Per la Giornata mondiale del libro e dei diritti d’Autore, che si festeggia domenica 23, gli appuntamenti cominceranno alle 16, fra Spazio incontri e sala consiliare: sarà presente Guadalupe Martì, ricercatrice del Centro di studi catalani di Barcellona (l’ora della conferenza è però in via di definizione). Fra gli altri appuntamenti la cerimonia di premiazione del vincitore della XXII edizione del Premio nazionale narrativa Bergamo: si terrà mercoledì 26 alle 18 nella biblioteca civica Mai. Da segnalare, poi, sabato 29, alle 17, al Teatro Donizetti, l’incontro con il sociologo Zygmunt Bauman, considerato il teorico della post-modernità, docente di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia, sul tema «La solitudine del cittadino globale» con introduzione di Alberto Castoldi, rettore dell’Università di Bergamo. Di grande interesse, infine, il ciclo di incontri, distribuiti nel corso dell’intera Rassegna, sul tema «Leggere il Mediterraneo», organizzati con lo scopo di promuovere una conoscenza di scritture letterarie «altre», mediante il diretto contatto con libri e scrittori di Paesi del Mediterraneo, intorno a tre componenti essenziali: la poesia, il romanzo, la traduzione La Fiera, collegata ad un prestigioso programma di appuntamenti culturali, è infatti e risulta suddivisa in sei grandi aree tematiche, di grande fruibilità. Per la prima volta, sono messe in vendita anche le pubblicazioni del Comune e della Provincia di Bergamo, che hanno patrocinato la manifestazione. (22/04/2006)

© RIPRODUZIONE RISERVATA