Venerdì 29 Agosto 2014

Atalanta-Verona: trecento agenti

Partita a rischio, attesi in 1.500

Bergamo, agenti di polizia allo stadio durante gli scontri tra tifosi di Atalanta ed Hellas Verona
(Foto by Beppe Bedolis)

Il campionato inizia, ma Atalanta-Verona è una partita considerata a rischio, tanto che l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha deciso di anticipare la partita alle 18: giocare alle 20,45, con il buio, sarebbe stato troppo rischioso.

Sono circa 300 gli uomini delle forze dell’ordine che verranno schierati per impedire che le due tifoserie, tra cui corre un’acerrima rivalità, vengano in contatto. L’arrivo dei veronesi si annuncia massiccio, come lo scorso anno: a giovedì erano stati venduti 1.480 biglietti del settore ospite.

L’atmosfera che si respira in queste ore tra gli ultrà bergamaschi sembra meno tesa di quella del 19 aprile scorso. E questo per due motivi. Primo, perché pare un po’ scemata l’«astinenza» da tafferuglio con i nemici gialloblù che 4 mesi fa aveva creato molti problemi: erano, infatti, anni che le due tifoserie non si incrociavano e il desiderio di dimostrare la propria pericolosità ai rivali era forte.

Secondo, perché i tafferugli sono già andati in scena in aprile (una decina di feriti tra le forze dell’ordine, oltre alla ragazza di Locate ustionata da una bomba carta). Scontri che s’erano conclusi con la denuncia di 14 tifosi nerazzurri, identificati grazie alle immagini scattate dall’elicottero: tattica che dovrebbe fungere da ulteriore deterrente.

Su L’Eco di Bergamo del 29 agosto anche l’intervista alla ragazza che restò ferita nei tafferugli della partita proprio col Verona

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