Auto e moto storiche sulle Mura - video
Il Gran Prix penalizzato dal «ponte»

Tante belle auto storiche, moto d’altri tempi, tanta curiosità. Il rombo del Bergamo Historic Gran Prix è tornato sulle Mura di Città Alta.

Ma, probabilmente complice anche il lungo ponte che si concluderà la sera di martedì 2 giugno, non si è vista la folla delle passate edizioni. Tanto che anche gli stessi organizzatori al termine della mattinata hanno rivisto al ribasso le stime sulle presenze.

Alla vigilia della decima edizione si era ipotizzata la presenza di circa 40 mila persone durante tutta la giornata: la stima è stata rivisitata con una stima di circa 30 mila presenze.

Nel pomeriggio è comunque andata meglio: dalle 14 alle 16,30 è stato chiuso al traffico il viale delle Mura e largo Colle Aperto, in concomitanza col normale stop al traffico di Città Alta.

«Bergamo Historic Gran Prix» è la rievocazione del Gran Premio automobilistico di Bergamo vinto da Tazio Nuvolari nel 1935 su Alfa Romeo P3. È stato anche il «memorial» delle dieci edizioni di gare motociclistiche sul circuito delle Mura. La manifestazione festeggiava quest’anno anche il suo 80° anniversario con forte presenza dei marchi che parteciparono nel 1935: Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Bugatti.

Tutto è cominciato intorno alle 9 con le punzonature di auto e moto: in Piazza della Cittadella il pubblico ha potuto così vedere da vicino veicoli storici di grande fascino. Alle 10 la manche del Moto Gp sulle Mura, seguito da quello delle Gts Car e dalle auto da F1. Il copione si è ripetuto al pomeriggio, dalle 14,30, con la seconda manche di ogni categoria

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