«Azzardo bastardo», Bergamo in campo In città giocati 204 milioni in un anno

«Azzardo bastardo», Bergamo in campo
In città giocati 204 milioni in un anno

«Azzardo Bastardo: Bergamo gioca contro»: continua l’impegno della città di Bergamo contro il gioco d’azzardo.

Dopo la campagna di comunicazione voluta dal tavolo bergamasco sul gioco d’azzardo e iniziata nel mese di febbraio, mercoledì 11 marzo ore 18.30 presso l’Aula Consiliare di Palazzo Frizzoni nuova occasione per «giocare contro» e sensibilizzare ulteriormente alla piaga del gioco d’azzardo che nella provincia di Bergamo ha assunto proporzioni notevoli: il Fondatore e Presidente di Exodus Don Antonio Mazzi arriva infatti a Bergamo per un importante convegno sul gioco e sulle sue conseguenze.

Nella sola città di Bergamo si spendono 204 milioni di euro l’anno nel gioco d’azzardo. La spesa pro-capite, ovvero la media calcolata per ciascun bergamasco del capoluogo e della provincia, minori compresi, è di 1700 euro l’anno. Cifre davvero importanti, che dimostrano quanto il gioco d’azzardo si stia radicando sul territorio bergamasco, arrivando a coinvolgere un numero sempre crescente giovani e minorenni.

Ad introdurre i lavori saranno il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, e la direttrice della Asl di Bergamo Mara Azzi. Interverranno, moderati da Riccardo Bonacina del magazine Vita, Pierfranco Maffé di Anci Lombardia, Simone Feder del Movimento No Slot, Luca Morini dell’Università degli Studi di Bergamo, Franco Taverna e don Mazzi di Exodus.

La campagna «Azzardo bastardo – Bergamo gioca contro» continua intanto nelle biblioteche come nei musei e sui mezzi di trasporto pubblico di Atb e Teb (sui quali sono appese le locandine contro il gioco d’azzardo). Da mercoledì 11 marzo sarà possibile visitare nella sala Simoncini di Palazzo Frizzoni la mostra dei disegni sul tema dei più interessanti cartoonist italiani intitolata «Azzardo: non chiamiamolo gioco».


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