Bando «Distretti dell’Attrattività»: tre  milioni regionali a 8 progetti Bg

Bando «Distretti dell’Attrattività»:
tre milioni regionali a 8 progetti Bg

Tre milioni di euro destinati alla Bergamasca: parliamo dei progetti che si sono aggiudicati il bando «Distretti dell’Attrattività» proposto da Regione Lombardia.

« Il rilevante impegno economico di Regione Lombardia nel finanziare questi 33 progetti permetterà di generare ulteriori investimenti per oltre 36 milioni di euro da parte delle realtà pubbliche, imprenditoriali e associative, che con grande creatività hanno partecipato a questo bando, e di creare un cambiamento stabile e vantaggioso per i territori coinvolti».

Lo ha sottolineato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, commentando la pubblicazione dei progetti che si sono aggiudicati il bando «Distretti dell’Attrattività: iniziative di area vasta per l’attrattività territoriale integrata turistica e commerciale della Lombardia», per il quale la Regione ha stanziato 12 milioni di euro, a fondo perduto.

«Il grande successo che ha riscontrato sul territorio questa iniziativa - ha rimarcato Parolini - dimostra da un lato l’efficacia degli indirizzi politici che l’hanno sostenuta e dall’altro la capacità di mettersi assieme dei soggetti coinvolti e la grande ricchezza in termini di offerta complessiva che le province lombarde sono in grado di proporre».

«Commercio e turismo - ha spiegato l’assessore - grazie alla professionalità degli operatori e al dinamismo dei tessuti economici locali che comprendono anche cultura, arte ed enogastronomia, sono oggi elementi che concorrono strategicamente a definire l’attrattività di un territorio. Per vincere le sfide che ci pone il mercato globale e per essere competitivi è infatti indispensabile, soprattutto nelle piccole realtà, sostenere in modo sussidiario le eccellenze in questi comparti, facendo incontrare pubblico e privato, superare la frammentarietà e unire forze e risorse in una logica di promozione integrata».

Clusone, uno dei paesi che usufruiranno dei contributi regionali. Sopra San Pellegrino

Clusone, uno dei paesi che usufruiranno dei contributi regionali. Sopra San Pellegrino

«Le proposte di alta qualità che sono state esaminate - ha aggiunto Parolini - hanno centrato gli obiettivi che ci siamo prefissi e, attraverso il sostegno di Regione Lombardia, contribuiranno in modo determinante a cogliere le grandi opportunità che offre Expo. L’Esposizione Universale è infatti un evento importante non solo per Milano, ma per tutta la nostra regione, e i 20 milioni di visitatori attesi costituiranno naturalmente un volano di promozione internazionale, che farà compiere alle province lombarde un vero e proprio salto di qualità con ricadute positive e durature».

«Siamo veramente soddisfatti e orgogliosi del risultato raggiunto grazie al lavoro svolto dal territorio e dai Comuni. È la dimostrazione che si vince quando ci si mette insieme, e col nuovo Statuto che approveremo a inizio marzo ci saranno ancor più strumenti per le comunità per lavorare a livello sovracomunale», esordisce il presidente della Provincia di Bergamo Matteo Rossi.

Un risultato brillante che è stato raggiunto grazie al lavoro sinergico tra soggetti pubblici e privati, tra cui Camera di Commercio, Associazioni di categoria, Comunità montane, Comuni e Parchi con il supporto della Provincia di Bergamo, e che porta sul territorio, in modo diffuso, un contributo di 2 milioni e 880 mila euro (360 mila euro per ciascun ambito) sui 9 milioni complessivi che erano stati preventivati da Regione Lombardia.

Le proposte presentano una significativa convergenza con le finalità istituzionali della Provincia, con particolare riferimento al segmento dell’informazione e dell’accoglienza turistica in vista di Expo: «I prossimi mesi di Expo saranno una palestra per tutto il territorio ma la vera sfida inizierà dopo e dovremo spingere al massimo sui temi della promozione dell’attrattività territoriale. La Provincia è pronta a dare il proprio contributo coordinando i diversi distretti e condividendo una visione d’insieme», spiega il presidente Rossi.

L’obiettivo dichiarato dei Distretti è quello di sviluppare e valorizzare, tramite forme di aggregazione territoriale e integrazione dell’offerta, il sistema turistico e commerciale, dall’accoglienza alla promozione dei luoghi di interesse. In questo senso il sostegno della Provincia di Bergamo concorre a dare ulteriore valore all’aggregazione territoriale a suo tempo avviata con l’istituzione dei Sistemi turistici.

A conferma della premialità dell’azione di aggregazione territoriale declinata su aree omogenee, spicca il progetto del Dat «Vallinf@miglia» che interessa laValbrembana, la Valbrembilla, la Valtaleggio e la Valsassina. E le due sponde del lago d’Iseo hanno trovato occasione per riunirsi in un progetto interprovinciale di promozione turistica con il distretto «Iseo L@ke Attrattvità a gonfie vele», capofila CM Sebino bresciano, primo in graduatoria insieme al distretto «GATE» con capofila Seriate.

La Giunta regionale ha comunicato la decisione di incrementare ulteriormente il fondo destinato per la realizzazione degli interventi futuri di attrattività turistica e commerciale della Lombardia con una somma pari a 3milioni di euro.

La nostra provincia è quella che ha avuto il maggior contributo con ben otto progetti presi in considerazione e premiati.

BERGAMO

- Gate, Green Attractivity Territory for Expo, (Comune di Seriate)

- Bassa Pianura Bergamasca, (Romano di Lombardia)

- Fontium e Mercatorum, (San Pellegrino Terme)

- Distretto dell’Attrattività del Lemine-Valle Imagna (Comunità Montana Valle Imagna)

- La Valle dei Sapori (Clusone)

- Isola Bergamasca,(Ponte San Pietro)

- Valli in F@amiglia (Zogno)

- Dat del Brembo e dei Colli di Bergamo - «Free Time Area - All in one» (Dalmine).

BRESCIA - 1.535.955 euro

- Iseo L@ke attrattività a Gonfie Vele (Comunità Montana del Sebino Bresciano)

- Garda L@ke - Un lago di opportunit@ (Unione Comuni Valtenesi)

- Nel solco della Preistori@ - Dalla incisioni rupestri alla Smart Life (Darfo Boario Terme)

- Distretto dell’Attrattività Turistica e Commerciale Terre di Franciacorta (Gussago).

COMO - 844.082 euro

- Brianza Shopping Experience (Cantù)

- Distretto delle Prealpi Comasche (Cavallasca)

- Percorsi di Terra e di Lago (Argegno).

CREMONA - 754.633 euro

- Distretto dell’attrattività delle Terre del Casalasco. Un Territorio in movimento, (Casalmaggiore)

- Distretto della Bellezza (Pandino).

LECCO - 586.144 euro

- Dat Varenna - Lake Como tra lago e monti verso Expo e anche oltre (Verenna)

- D.a.t. «L.e.t.’s. Mo.v.e.» - Lago e Territori Sovracomunali di Monti e Valli per Expo (Calolziocorte).

LODI - 363.000 euro

- Dove l’Adda e il Lambro incontrano il Po: itinerari fra fiumi, arte, natura e buona cucina (Casalpusterlengo).

MONZA E BRIANZA - 770.000 euro

- Brian Tech - Un territorio a port@ta di smartphone (Vimercate)

- Distretto Vallelambro - «ValleLambro: la Brianza del verde, dell’arte e del buon gusto » (Lissone).

MILANO - 1.152.429 euro

- Distretto dell’Attrattività dell’Alto Milanese (Legnano)

- Vie di Terra e di Acqua, (Segrate)

- Distretto Abbiatense-Magentino, Distretto dell’Attrattività Territoriale Integrata Turistica e Commerciale - «Keep Calm & Deep in Nature!», (Abbiategrasso).

MANTOVA - 327.790 euro

- Oglio Po (Sabbioneta).

PAVIA - 1.435.967 euro

- Terre Viscontee (Belgioioso)

- Distretto della Lomellina - «Rice Experiences» (Mede)

- Un PO’ diVINO, (Broni)

- Tra Terre e Fiumi (San Martino Siccomario).

SONDRIO - 380.000 euro

- Percorsi di Valchiavenna: dalle vie d’acqua di Leonardo alle vie della storia dell’arte e della fede (Piuro).

VARESE - 770.000 euro

- Il portale di Expo sulla Svizzera di Lavena Ponte Tresa;

- Gallarate, Cassano, Castelli Viscontei (Gallarate).


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