Mercoledì 03 Settembre 2014

«Basta profughi, abbiamo già dato»

La Regione: prima i nostri disoccupati

«Sono d’accordo con il prefetto Tronca, quando dice che stiamo assistendo a un fenomeno migratorio epocale, senza precedenti, e che la Lombardia ha gestito con difficoltà l’accoglienza a causa della carenza di strutture e di risorse. Per questo non comprendo minimamente l’apertura ad accogliere ulteriori arrivi sul nostro territorio». L’assessore regionale all’Immigrazione Simona Bordonali attacca.

«La Lombardia ha già dato – prosegue – e dobbiamo pensare a destinare le poche risorse disponibili per risolvere la questione lavorativa dei disoccupati lombardi e degli stranieri regolari, prima di aprire le porte a una nuova ondata migratoria».

«Vista la carenza di strutture idonee a ospitare altre persone e considerata la disponibilità e la solerzia che ogni giorno i prefetti dimostrano nei confronti del fenomeno migratorio sarebbe opportuno che si riservassero gli spazi delle Prefetture all’accoglienza di presunti profughi e clandestini. È quasi paradossale il richiamo alla compattezza istituzionale da parte dei prefetti quando poi agiscono e rilasciano dichiarazioni che vanno nella direzione opposta rispetto a quanto più volte espresso da sindaci e rappresentanti degli Enti locali».

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