Martedì 23 Settembre 2014

Alle frontiere con 50 mila euro

Due pizzicati a Orio e Colverde

La Guardia di Finanza di Olgiate Comasco, nel corso di un controllo al valico di Drezzo, a Colverde, ha fermato un bergamasco, che viaggiava a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata proveniente dalla Svizzera.

L’uomo dichiarava di non avere al seguito alcunché, tuttavia dall’accurato controllo effettuato emergevano occultati nel bracciolo centrale del sedile posteriore dell’auto ben 100 banconote in tagli da 500 euro contenuti in una busta ed ulteriori 380,00 euro nell’aletta parasole lato passeggero, per un totale complessivo di 50.380 euro.

Il bergamasco, cercando di giustificarsi, ha spiegato che quei soldi li aveva anche prima, in ingresso dall’Italia alla Svizzera, in quanto doveva fare alcuni acquisti. Così, in realtà, ha ammesso di non aver dichiarato i soldi non una, ma ben due volte.

In collaborazione con il funzionario della Dogana di Ponte Chiasso, nel frattempo intervenuto, si accertava la doppia violazione (l’una in entrata e l’altra in uscita Stato) e si procedeva al sequestro di 40.380 euro in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze definisca la sanzione da applicare al trasgressore.

Episodio analogo a Orio dove i funzionari dell’Ufficio delle Dogane hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, valuta non dichiarata per complessivi 51.540 euro.

La somma era in possesso di un cittadino marocchino, con passaporto canadese, in arrivo allo scalo aeroportuale bergamasco con volo proveniente da Craiova (Romania).

Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 euro, si è provveduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, pari a 20.770 euro.

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