Bergamo Festival apre a Malevič  Ma il clou è la decrescita felice

Bergamo Festival apre a Malevič
Ma il clou è la decrescita felice

Martedì alle 20,45 appuntamento con Serge Latouche, il guru mondiale della decrescita felice.

Serge Latouche, il guru mondiale della decrescita felice, sarà ospite di «Bergamo Festival Fare la Pace». Nell’incontro «Crescere o non crescere?» in programma martedì 12 maggio alle 20,45, al Centro Congressi Giovanni XXIII, il celebre economista approfondirà la tesi della decrescita confrontandosi con il punto di vista opposto sostenuto da Bernardo Bortolotti, Professore di Economia all’Università di Torino. A moderare l’incontro Marco Marzano, Sociologo e Professore Ordinario di Sociologia dell’Organizzazione dell’Università degli Studi di Bergamo.

Serge Latouche

Serge Latouche

Per alcuni economisti, come Serge Latouche, la decrescita è innanzitutto uno slogan per indicare la necessità e l’urgenza di un «cambio di paradigma», di un’inversione di tendenza rispetto al modello dominante della crescita basato sulla produzione esorbitante di merci e sul loro rapido consumo. Forse però esistono anche criteri economici capaci di rendere l’obiettivo della crescita compatibile con una sostenibilità umana globale. Nel libro Crescere insieme per un’economia giusta, Bortolotti sostiene, contro la crescita eccessiva delle diseguaglianze, la necessità di un nuovo paradigma che ricostruisca quel vincolo umano essenziale di solidarietà e giustizia che l’economia ha perduto.

Prima di Latouche, un grande appuntamento nell’attesa della mostra autunnale dedicata all’astrattista russo Kazimir Malevič in programma alla Gamec. Alle 18 il direttore Giacinto di Pietrantonio e Giovanna Brambilla, responsabile dei Servizi educativi, affronteranno le tappe salienti del percorso dell’artista nell’incontro dal titolo «Guerra e Pace. La battaglia di Malevič per l’arte astratta». L’evento è inserito nel ciclo d’incontri di formazione legati alla mostra organizzata da Gamec. L’iscrizione a tutti gli appuntamenti è gratuita, previa registrazione sul sito internet di Bergamo Festival Fare la Pace.


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