Bergamo, la calda estate della Polfer 629 identificazioni, 4 arresti, 18 denunce

Bergamo, la calda estate della Polfer
629 identificazioni, 4 arresti, 18 denunce

Il bilancio della Polizia ferroviaria di Bergamo: 99 servizi di scorta sui convogli, 212 i treni.

Prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario, vigilanza stazione, servizi di scorta a bordo di treno e presidi durante l’incarrozzamento dei viaggiatori, contravvenzioni per violazioni al regolamento ferroviario, controlli ai centri di raccolta di materiale ferroso, rintraccio di persone scomparse: sono queste le principali attività della Polizia Ferroviaria. Ed è stata un’estate decisamente calda, non solo per le temperature, come testimonia il bilancio delle attività sullo scalo di Bergamo relativo al periodo 1°giugno-31 agosto: 264 servizi di vigilanza negli scali ferroviari, 99 quelli di scorta a bordo dei convogli, 212 i treni scortati, 50 i pattugliamenti lungo la linea ferroviaria, 112 le contravvenzioni al regolamento ferroviario elevate, 629 identificati, 4 persone arrestate e 18 denunciate.

«Queste sono solo alcune delle svariate sfaccettature dell’operato della Polfer, impegnata, nel periodo estivo, anche con i servizi di controllo del territorio nella stazione Rho Fiera, punto nevralgico di raccolta, come dicono le statistiche, per la maggior parte dei visitatori di Expo Milano 2015».

«Il lavoro della Polfer a Bergamo, durante l’estate è stato davvero importante e c’è da congratularsi per i risultati raggiunti» commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte: «Abbiamo chiesto, a più riprese, di potenziare e rafforzare l’attività e le unità presenti sul territorio della Polfer a Bergamo – come nelle realtà più esposte della regione – proprio perchè conosciamo la professionalità e l’impegno dei suoi agenti. Sono certo che la situazione a Bergamo ma anche negli altri grandi scali ferroviari della regione, grazie a questa attività di presidio del territorio e alla collaborazione con Trenord e Ferrovie Nord, migliorerà».


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