Bergamo, per il 4 novembre pubblico delle grandi occasioni

Pubblico delle grandi occasioni per le celebrazioni legate al 4 novembre a Bergamo. Un successo di presenze legato sia alla tradizione sia alla presenza, in piazza Vittorio Veneto, dei mezzi utilizzati durante l’ultimo conflitto mondiale - in particolare il carro armato M15/42- che hanno richiamato molti curiosi. Per la Festa delle Forze armate e dell’Unità d’Italia sono stati ricordati anche i Caduti in guerraSi è cominciato con la deposizione di tre corone d’alloro: alle 9 in Rocca e alle 10,15 in piazza Matteotti, all’interno di Palazzo Frizzoni e al monumento dedicato ai Fratelli Calvi. Alle 10,30 la cerimonia è entrata nel vivo con lo schieramento dei vari reparti in armi lungo il perimetro di piazza Vittorio Veneto. Dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, il sindaco Roberto Bruni e il comandante del 3° Reggimento Aves «Aquila» Giovanni Spera si sono rivolti agli intervenuti per sottolineare i significati legati a questa manifestazione. C’erano il presidente della Provincia, Bettoni, e il prefetto Andreana.«Le Forze Armate - ha detto il sindaco - sono presidio di protezione, di difesa delle Istituzioni, tutela dei diritti dei popoli. In questa occasione, un ricordo particolare va a tutti i militari italiani impegnati in missioni di pace nelle più varie parti del mondo per tutto quello che hanno fatto e fanno per le vittime delle tante guerre che lacerano ancora oggi la nostra storia. Un ricordo doloroso va ai soldati italiani che nelle missioni internazionali hanno perso la vita». Il carro armato M15/42, conservato per anni nel parco delle Rimembranze, è un pezzo storico progettato dalla Fiat Ansaldo: è stato di recente restaurato, gratuitamente, dalla Oto Melara di La Spezia e sarà riportato in Rocca. Molti i bimbi, con il tricolore in mano, che si sono arrampicati su questo e altri automezzi bellici facendosi poi fotografare dai genitori.(04/11/2007)

© RIPRODUZIONE RISERVATA