Lunedì 16 Gennaio 2012

Bolognini, conti ancora sotto esame
«Il rendiconto è stato approvato?»

I conti dell'azienda ospedaliera Bolognini di Seriate tornano sotto la lente del consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola, che lunedì 16 gennaio ha presentato un'interrogazione, cofirmata da Chiara Cremonesi, al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e all'Assessore alla Sanità, Luciano Bresciani, in merito all'approvazione dei bilanci consuntivi della struttura sanitaria bergamasca.

«Già lo scorso settembre - ricorda Sola - portammo all'attenzione di Bresciani, attraverso un'interrogazione, la situazione che si era delineata al Bolognini a seguito della mancata approvazione (per ben due volte) dei bilanci consuntivi dell'esercizio 2010 da parte del Collegio dei revisori dei conti. Lo stesso assessore, in Commissione sanità, aveva riferito testualmente: "È in corso l'istruttoria da parte dei competenti uffici della direzione generale sanità, la quale sta svolgendo tutta la sua azione proprio per riuscire a verificare e controllare l'esattezza della situazione"».

«Oggi, a quattro mesi di distanza - osserva Sola - scopriamo che tra le delibere regionali di approvazione dei bilanci delle aziende ospedaliere lombarde non vi è ancora traccia di quella relativa al rendiconto del Bolognini. Se davvero la Regione non avesse approvato il bilancio del Bolognini - prosegue il consigliere dell'Italia dei Valori - ci troveremmo di fronte ad una situazione davvero anomala, e ancor più odiosa per il tentativo di rivestirla con un manto di misterioso silenzio. Tutti si dicono sensibili all'esigenza della massima trasparenza ma, nei fatti, nulla cambia».

«Con l'interrogazione appena depositata chiediamo a Bresciani quali siano i motivi per cui la Giunta regionale non abbia ancora inserito all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio di esercizio dell'azienda ospedaliera Bolognini di Seriate, se e quali verifiche siano in corso e quali siano gli esiti dei controlli sino ad oggi condotti. E, soprattutto, come intenda agire Regione Lombardia qualora risultassero eventuali anomalie».

fa.tinaglia

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