Bossetti, venerdì la prima udienza Tribunale e quartiere saranno blindati

Bossetti, venerdì la prima udienza
Tribunale e quartiere saranno blindati

Il Tribunale di Bergamo si prepara ad affrontare il processo più atteso, quello a Massimo Bossetti, che comincerà venerdì mattina alle 9.

E sarà presidiato fuori da carabinieri, polizia e vigili. Dentro invece sarà blindato. Non si tratta infatti solo di un processo, ma anche di un evento mediatico, tant’è che sul tavolo del presidente del Tribunale, Ezio Siniscalchi, sono piovute richieste di accredito provenienti da giornalisti di tutta Italia.

Il dibattimento è pubblico e quindi a porte aperte. Potranno assistere dunque i rappresentanti degli organi di informazione ma anche i semplici cittadini. Tuttavia i posti sono limitati (circa un’ottantina) a causa della capienza ridotta dell’aula di Corte d’Assise.

Massimo Giuseppe Bossetti

Massimo Giuseppe Bossetti

È dunque prevedibile che chi desidera seguire la prima udienza del processo più atteso dell’anno (a cui l'imputato sarà presente, scortato dalla polizia penitenziaria) si recherà in via Borfuro ben prima dell’orario di apertura del palazzo di giustizia, previsto come di consueto per le 8,30. Le guardie consentiranno l’accesso all’aula fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il muratore di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, che rischia l’ergastolo, comparirà davanti alla Corte d’Assise composta dal presidente Antonella Bertoja, dal giudice a latere Ilaria Sanesi e da sei giudici popolari.


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