Mercoledì 08 Giugno 2011

Calcioscommesse, Manlio Bruni:
Atalanta-Piacenza, nessuna combine

Anche quattro o cinque società di serie B sarebbero coinvolte direttamente nelle combine: sapendolo, gli indagati nell'inchiesta sul calcioscommesse potevano così piazzare ad hoc le relative puntate.

È quanto emerso ieri dal lungo interrogatorio di fronte al procuratore capo di Cremona, Roberto Di Martino, di Marco Pirani, l'odontotecnico che è tra i 16 arrestati nell'inchiesta che sta travolgendo il calcio italiano.
Un interrogatorio fiume, iniziato poco dopo mezzogiorno e terminato solo dopo le 19, e nel quale Pirani, affiancato dai legali Mario e Alessandro Scaloni, ha parlato di una trentina di partite truccate, una dozzina in più, dunque, rispetto alle 18 citate agli atti (tre dell'Atalanta): tra queste ce ne sarebbero due «nuove» di B e una della massima divisione, quest'ultima, però, non del campionato di quest'anno. Il medico si è mostrato collaborativo di fronte al procuratore.

Restano da capire i contorni del coinvolgimento dell'Atalanta, il cui nome è stato fatto anche nel corso dell'interrogatorio di ieri, così come quello di Cristiano Doni, a carico del quale è stata confermata nell'impianto accusatorio la presenza di «parecchio materiale», per il fatto che il capitano è stato citato nelle intercettazioni, anche se non risulterebbero telefonate in cui il capitano nerazzurro parla in prima persona.

Proprio per questo Doni risulta indagato a piede libero nell'inchiesta: un suo coinvolgimento più diretto avrebbe portato a provvedimenti più severi nei suoi confronti, come è chiaramente emerso anche ieri.

Manlio Bruni, il commercialista di Beppe Signori, sentito ieri dal gip Guido Salvini: Bruni ha escluso combine per le altre due partite contestate dall'accusa, vale a dire Atalanta-Piacenza e Benevento-Pisa.

Leggi di più su L'Eco in edicola mercoledì 8 giugno

a.ceresoli

© riproduzione riservata