Caldaie, i manutentori precisano: «Il libretto è a carico degli utenti»

Caldaie, i manutentori precisano:
«Il libretto è a carico degli utenti»

«Care associazioni dei consumatori, informatevi meglio. Non sono i manutentori a dover sostituire i vecchi libretti degli impianti di riscaldamento».

Il responsabile di un centro di assistenza autorizzato, dopo la polemica sollevata da Adiconsum, Federconsumatori e Adoc (nell’allegato la notizia), ha voluto precisare che «il responsabile dell’impianto... non è il centro assistenza ma l’utente stesso», che «è tenuto a procurarsi il libretto d’impianto nuovo e compilarlo nelle voci obbligatorie».

«La compilazione del nuovo libretto - aggiunge il manutentore - è quindi un servizio offerto in più dai centri assistenza, che adeguandosi alle nuove normative, evitano ai clienti di dover procurarsi da soli i libretti». Un servizio che deve essere pagato.

Ecco il testo della lettera inviata ai rappresentanti delle associazioni dei consumatori, Regazzoni, Dolci e Locati:
«Salve,
noi siamo un centro assistenza autorizzato V... e scriviamo in merito all’articolo comparso ieri sul vostro sito riguardo le caldaie e la compilazione dei nuovi libretti.

Innanzitutto ci teniamo a precisare che la nostra non è una lettera con scopo di polemica, ma solo di precisazione per informazioni comparse nel vostro articolo del tutto errate. Vi invitiamo quindi a consultare il portale CURIT, che è accessibile a tutti, di modo da fornire informazioni corrette ed evitare spiacevoli equivoci come questo.

La caldaia di un impianto di riscaldamento

La caldaia di un impianto di riscaldamento

Nel vostro articolo dite che i manutentori dovranno sostituire i vecchi libretti d’impianto, con nuovi libretti, in realtà non è così. Il responsabile dell’impianto, che come ben sapete non è il centro assistenza ma l’utente stesso, ed è tenuto a procurarsi il libretto d’impianto nuovo e compilarlo nelle voci obbligatorie, tanto è vero che alcune parti del libretto sono scaricabili gratuitamente sul sito del Curit.

La compilazione del nuovo libretto è quindi un servizio offerto in più dai centri assistenza, che adeguandosi alle nuove normative, evitano ai clienti di dover procurarsi da soli i libretti. Ci teniamo però a precisare che né la Regione, né nessun altro ente ci ha fornito i libretti, e abbiamo quindi provveduto ad acquistarli a nostre spese. Aggiungiamo inoltre che la compilazione dei libretti occupa al tecnico che deve fare la manutenzione tempo, che nessun ente ci rimborsa.

Sottolineiamo quindi che i centri assistenza non hanno nessun obbligo di compilazione dei libretti, si tratta di un servizio offerto in più, e che logicamente avrà un suo costo, e non siamo assolutamente tenuti a compilarlo e rilasciarlo gratuitamente!!!!!

Non ci sembra che nel vostro articolo questo sia chiaro, tanto è vero che ha suscitato molte polemiche tra i clienti a cui noi abbiamo applicato un costo aggiuntivo per la compilazione di un libretto che abbiamo acquistato a nostre spese. Quindi siamo ad invitarvi a fare arrivare ai vostri lettori informazioni più precise, a consultare le normative e arrivare quindi alle giuste conclusioni.

Siamo in speranza di un vostro riscontro per poter chiarire questa situazione.
Cordiali saluti»
Mario Gualandris

Il tema sta comunque suscitando discussioni e interesse
«Buongiorno - ci scrive un lettore -,
ma il signore che scrive ha letto bene le istruzioni sul sito Curit? (nell’allegato il documento scaricabile dal sito del Curit, Catasto unico regionale impianti termici)

Se poi voglio farci pagare, a mo’ di contributo, la stampa e la compilazione del libretto è un altro conto.
Ma mi sembra di leggere che son cose che devono fare tutte loro.
Sbaglio?
Ai lettori la lettura e l’ardua sentenza».
Tarcisio Breda


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