Calderoli e gli insulti, Kyenge va avanti «Razzismo, il  processo deve continuare»
Cecile Kyenge

Calderoli e gli insulti, Kyenge va avanti
«Razzismo, il processo deve continuare»

Cecile Kyenge, due settimane dopo l’«amarezza» provata per il voto del Pd in Senato sulle frasi di Roberto Calderoli, continua la sua battaglia. Sabato 3 ottobre chiederà al Tribunale di Bergamo di continuare il processo, su Twitter e Facebook ha lanciato gli hashtag #ilrazzismoèancorareato e #ioVadoAvanti.

È pronta a portare il caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo. Ma almeno in Europa raccoglie una soddisfazione. Federica Mogherini l’ha nominata capo della missione elettorale europea in Burkina Faso, un ruolo di rilievo per salvare un paese che il 16 settembre scorso ha rischiato di essere travolto da un colpo di stato. L’incarico deciso dall’Alto rappresentante per la politica estera europea prevede che sia l’europarlamentare a guidare la missione di osservatori europei che dovrà verificare la trasparenza e la correttezza del voto che doveva essere espresso l’11 ottobre e che invece il tentativo di golpe ha rinviato a data da destinarsi.

Un altro commento di solidarietà arrivato qui su Facebook che voglio condividere con voi dopo il voto in Senato:"Ciao...

Posted by Cécile Kyenge Kashetu on Martedì 29 settembre 2015

L’ex ministro ed europarlamentare del Pd oggi ringrazia «per la nomina e per la fiducia accordata» da Mogherini. Sottolinea che l’alto rappresentante «sta svolgendo un ottimo lavoro» e sostiene che l’incarico per la missione in Burkina Faso è «in sintonia con quanto detto dal premier Matteo Renzi nel suo discorso all’ONU» quando «ha indicato come priorità l’Africa» perché «dobbiamo fermare sul nascere le crisi che rischiano di far implodere interi Paesi in Africa».

Un commento di solidarietà che ho ricevuto e che voglio condividere con voi:"Cara Cécile, per favore vada avanti. Io...

Posted by Cécile Kyenge Kashetu on Sabato 26 settembre 2015

Dal canto suo, l’Alto rappresentante per la politica estera europea si dice «fiduciosa che il processo elettorale potrà riprendere al più presto» e convinta che «sotto la guida di Kyenge, darà un contributo supplementare al buon svolgimento e alla trasparenza del voto». Sul dossier africano Mogherini lavora con la massima intensità anche in vista del vertice della Valletta e la missione in Burkina Faso, presente a Ouagadougou con 6 esperti sin dal 5 settembre, a pieno regime sarà composta da oltre 80 osservatori.


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