Cashless City, primo regalo alla città Uno spazio di coworking al Lazzaretto

Cashless City, primo regalo alla città
Uno spazio di coworking al Lazzaretto

Sette postazioni dotate di computer e connessione wifi a disposizione di tutti, ma soprattutto dei giovani, per sviluppare progetti e idee. È stato inaugurato a Bergamo - grazie al progetto Cashless City - il primo spazio pubblico di coworking, uno spazio condivisi in cui si trovano appunto di postazioni autonome che al tempo stesso permettono di interagire con altre persone.

«Speriamo che da qui nasca qualche buona idea - ha detto all’inaugurazione il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, sintetizzando l’obiettivo dello spazio di coworking -. Questo era uno degli obiettivi del nostro mandato».

Per realizzare lo spazio di coworking è stata rinnovata e riadattata l’ex sala consiliare della terza circoscrizione di Bergamo, al Lazzaretto. Sarà aperto ufficialmente da venerdì 3 luglio: da lunedì a giovedì al pomeriggio dalle 14 alle 18,30 e il venerdì invece dalle 9 alle 13.

La nuova sede per il coworking

La nuova sede per il coworking
(Foto by Beppe Bedolis)

Lo spazio di coworking era l’obiettivo del progetto per il mese di maggio. Raggiunto il primo obiettivo per una città «Cashless», ora si punta al secondo. Il progetto è promosso da Cartasì, dagli istituti bancari del territorio e dal Comune di Bergamo per diffondere l’utilizzo del denaro elettronico soppiantando quello cartaceo: più si usa la moneta elettronica, più cresce il contatore online delle transazioni . Per giugno l’«asticella» è stata fissata a 660 mila transazioni, e manca veramente poco (nel mese di maggio l’obiettivo, di 565 mila transazioni, ed è stato raggiunto).

Bergamo era una delle province in fondo alle graduatorie per l’utilizzo della carta di credito, da qui la scelta di portare avanti il progetto Cashless City, con la collaborazione di Ascom, Confesercenti e il Duc, che prevede un concorso a premi per i cittadini e per la città. Lo spazio al Lazzaretto è il primo premio per la città. Per il mese di giugno il premio consiste invece in totem anagrafici che ci permetteranno di usare anche in periferia i servizi anagrafici da remoto, non per forza recandosi agli uffici di piazza matteotti».

Per il progetto Cashless al Lazzaretto è intervenuto Cesare Bettani. A giugno il target fissato è superiore del 9% rispetto a quello di maggio. Vanno avanti anche le estrazioni a premi ai singoli cittadini, come i 100 euro giornalieri o i 500 euro settimanali. Per partecipare basta scaricare l’app, fotografare lo scontrino di pagamento elettronico e sperare nella vittoria. I download sono già stati oltre 2.200, le giocate oltre 10 mila.

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