Castelli aperti nella Bassa: boom
Un successo con 3.500 visitatori

È stata un successo oltre le aspettative la prima data dell’iniziativa «Castelli bergamaschi-Giornata dei castelli aperti». In sette comuni donenica 1° marzo castelli, palazzi e antichi borghi hanno aperto porte e portoni al pubblico.

E sono state moltissime - oltre 3.500 gli ingressi registrati - le persone che li hanno varcati dimostrando come l’iniziativa promossa dalla Pro loco-Iat di Martinengo abbia centrato l’obiettivo: promuovere come meta turistica, dentro e fuori i confini della Bergamasca, le ricchezze storiche, artistiche e architettoniche fortificate di Malpaga, Pagazzano, Brignano, Urgnano, Cologno, Martinengo e Romano. E per farlo è stata organizzata una giornata comune di apertura al pubblico.

Fino a luglio si ripeterà ogni prima domenica del mese (3 maggio, 7 giugno e 5 luglio; ad aprile invece sarà a Pasquetta, il 6). Alto ieri, fra i visitatori, è stato il numero dei bambini che sotto una certa età non pagavano l’ingresso. Per tutti gli altri il costo del biglietto previsto variava fra i 3 e i 7 euro, cifra che è stata considerata tutto sommato economica.

Particolarmente apprezzato è stato il museo multimediale «Castelli di confine». «È una attrazione davvero all’avanguardia - afferma Edoardo Bettani di Bariano - che uno si aspetterebbe di trovare fuori dall’Italia e invece... è qui a Pagazzano».

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