Cinghiali, dalla Provincia un nuovo piano di controllo

Tempi duri per i cinghiali. A ottobre inizia la caccia di selezione, ma da subito le doppiette «patentate» - i cosiddetti selecontrollori - potranno entrare in azione, con meno vincoli e più poteri. La Provincia ha infatti approvato il nuovo Piano di controllo del cinghiale sul territorio bergamasco, che entra così ufficialmente in vigore. Una risposta anche alle ordinanze dei sindaci di diverse zone - da Sovere ad Adrara San Martino - che avevano sollevato questioni di «incolumità pubblica», per per la proliferazione indiscriminata dell’animale.Il Piano prevede tra l’altro l’aumento delle possibilità di intervento del Corpo forestale di Stato e del Corpo di polizia provinciale, ma, soprattutto, una crescita dei margini d’azione degli operatori coordinati dall’Ambito territoriale caccia (Atc) prealpino; l’Atc potrà chiedere un incremento del numero degli operatori faunistici; gli autorizzati potranno intervenire anche all’interno delle oasi e delle aree sottratte all’esercizio della caccia, anche al di fuori della stagione venatoria e tutti i giorni della settimana; i cinghiali abbattutti potranno essere trattenuti dagli operatori faunistici come rimborso spese.(11/09/2006)

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