Ciserano, ucciso a coltellate e bruciato

Apparterrebbe a un egiziano di 25 anni il cadavere trovato ieri in un campo a Ciserano, ma c’ è ancora qualche subbio sulla sua vera identità. L’uomo, ucciso a coltellate, buttato in un fosso e poi bruciato, è stato identificato grazie alle impronte digitali rilevate sulla mano destra. Si tratterebbe di A.A.M, 25 anni, apparentemente senza precedenti penali. Il giovane era però stato fotosegnalato due volte in Italia e in entrambi i casi aveva dato generalità diverse. Nel 2004, identificato a Crotone, dichiarò di essere un cittadino palestinese nato l’8 agosto 1980; l’anno scorso ai carabinieri di Treviglio fornì invece una seconda versione. Di lui si sa ancora poco: dalle indagini dei militari risulta che non aveva una fissa dimora e che era sprovvisto di permesso di soggiorno. La vittima è stata colpita a coltellate e bruciata, forse proprio nel luogo in cui è stata ritrovata. L’arma del delitto, un coltello, è stato sequestrato dai carabinieri. Le indagini proseguono per risalire all’omicida: al momento gli inquirenti non scartano alcuna ipotesi; nelle scorse ore sono state ascoltate alcune persone che frequentano la zona. L’autopsia sarà effettuata nelle prossime ore, forse già domani in giornata. Ancora non si hanno notizie, invece, della donna ritratta nel ciondolo d’oro che il giovane aveva al collo.(02/11/2007)

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