Cividate, busta sospetta in casa
E scatta l’allarme antrace

«Farai la fine del topo». La prima busta un dirigente aziendale l’ha ricevuta lunedì mattina, nella ditta di Milano dove lavora. La seconda martedì mattina, nella sua casa di Cividate al Piano. La prima l’aveva aperta, trovandoci all’interno la minaccia di morte e pure una strana polverina.

«Farai la fine del topo». La prima busta un dirigente aziendale l’ha ricevuta lunedì mattina, nella ditta di Milano dove lavora. La seconda martedì mattina, nella sua casa di Cividate al Piano. La prima l’aveva aperta, trovandoci all’interno la minaccia di morte e pure una strana polverina.

Così aveva avvertito polizia e vigili del fuoco, facendo scattare nella sede dell’azienda, in zona San Siro, l’allarme antrace e la relativa procedura di sicurezza, che prevede il prelevamento della missiva dai pompieri con le tute antibatteriche e il relativo invio al centro di analisi di Manfredonia.

Tute antibatteriche indosso e isolata la casa, i vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione e hanno prelevato la missiva sospetta: collocata in un apposito contenitore asettico, è stata consegnata all’Asl, che la invierà in Puglia. È tra l’altro emerso che la seconda busta, quella arrivata a Cividate, era in giro da un po’ di tempo. Il riserbo su questo fronte è comunque massimo.

Tutto su L’Eco di Bergamo del 3 settembre

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