Domenica 23 Marzo 2014

Cnsas e protezione civile insieme:

maxi esercitazione in Val Seriana

Volontari del Cnsas durante un'operazione di soccorso alpino

L’attività di formazione ed esercitazione è uno degli ambiti su cui si concentra la maggior parte di energie e risorse del Cnsas- Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico: gli interventi di soccorso che i tecnici sono chiamati a svolgere appartengono a tipologie molto differenti fra loro e la complessità varia a seconda del contesto, delle realtà coinvolte e di altri innumerevoli fattori.

Sabato 22 marzo 2014 in provincia di Bergamo, in un’area situata fra i territori comunali di Cerete Basso, Clusone e Onore, la VI Delegazione Orobica ha organizzato un’esercitazione congiunta con le strutture di Protezione civile che operano in zona. Hanno partecipato la Croce Bianca di Bergamo, le Unità cinofile Argo del Gruppo Alpini Valseriana, Orobie Soccorso di Endine, il Gruppo Alfa di Grumello del Monte, Cinofili Onlus di Cene, Protezione Civile di Clusone; il Gruppo di Fonteno, su richiesta della Protezione Civile di Bergamo, ha predisposto la cucina della colonna mobile provinciale, per fornire a tutti i volontari un pasto caldo.

Erano presenti anche i carabinieri del Comando di Clusone e il responsabile della Provincia di Bergamo, ing. Roberto Antonelli. Il Cnsas non si occupa solo di interventi in alta quota ma è chiamato ogni volta che è necessario muoversi in un ambiente impervio e ostile, in particolare durante gli interventi di ricerca di persone disperse: questo tipo di intervento è fra i più complessi da gestire, in quanto mette in campo una serie di risorse, da coordinare e impiegare al meglio per risparmiare tempo prezioso.

Nell’esercitazione di sabato i coordinatori hanno assegnato alle 25 squadre in campo, composte da unità cinofile (cane e conduttore), altrettante zone da bonificare, termine che indica un controllo approfondito dei vari settori interessati; 20 i tecnici Cnsas impegnati; accanto a loro altrettanti volontari per la logistica (contatti radio, figuranti, cucina mobile, altro). Un ringraziamento particolare va all’Unione Sportiva Cerete Basso e al Comune per avere messo a disposizione il Centro sportivo per l’installazione del Ccr (Centro di coordinamento e ricerca).

Ogni realtà ha messo a disposizione alcuni figuranti, dislocati in posti diversi prima dell’inizio dell’operazione, a una distanza massima di 5 km; alcuni erano raggiungibili anche con mezzi fuoristrada. Ogni conduttore aveva con sé un dispositivo Gps per registrare la traccia del percorso compiuto durante la bonifica, che poi ha consegnato al Ccr del Cnsas per scaricarla nel sistema informatico. È stata anche consegnata a tutte le squadre una carta topografica della zona e gli strumenti Gps. Le tracce consegnate hanno descritto una rete di oltre 100km di percorso.

Le comunicazione radio con i volontari sul campo erano gestite dal referente di ogni gruppo, posizionato in base ricerca e comunicante con il Ccr. Gli interventi di ricerca stanno diventando sempre più frequenti e complessi e queste esercitazioni si rivelano determinanti per testare le diverse procedure, provare gli strumenti a disposizione, ottimizzare i tempi e soprattutto approfondire la conoscenza reciproca con le altre realtà chiamate a intervenire per soccorrere persone disperse. Dopo quella di sabato 22 marzo, una seconda esercitazione congiunta con la Protezione Civile di Bergamo è in programma per il mese di settembre.

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