Cologno, «guerra» ai gas di scarico

Cologno, «guerra» ai gas di scarico

«Guerra» ai gas di scarico. L’ha dichiarata la polizia locale di Cologno al Serio che ha dato il via ad una serie di controlli periodici a campione sulle auto e i camion che transitano lungo le strade più trafficate del paese, come le provinciali Cremasca e Francesca con l’obiettivo di combattere l’inquinamento dell’aria dovuto. I veicoli che verranno trovati non in regola con i parametri antinquinamento previsti dalla legge regionale 24 del 2006, rischiano una sanzione di 74 euro.
La rilevazione viene fatta con l’utilizzo di due apparecchiature tecnologiche, acquistate alla fine dell’anno scorso con un contributo della Regione Lombardia, con le quali è possibile analizzare la qualità dei gas di scarico dei veicoli fermati durante gli appostamenti, siano essi alimentati a gasolio, a benzina (motori catalitici e non) a gas e a metano. Il primo strumento si chiama «analizzatore di gas» e viene impiegato per i motori a benzina, gpl e metano per analizzare gli inquinanti prodotti, mentre il secondo si chiama «opacimetro» e viene utilizzato per i motori diesel, per misurare il livello di fumosità (l’opacità dei fumi prodotti).
Il controllo, che d’ora in avanti verrà fatto con periodicità settimanale, utilizza l’Ufficio Mobile in dotazione al Comando dotato di generatore autonomo di energia, in quanto l’apparecchiatura per i rilevamenti comporta un notevole assorbimento di corrente.
Una volta che il veicolo da controllare viene fermato, nello strumento di rilevazione vengono inseriti i dati del mezzo, targa, telaio, marca e il modello, anno di immatricolazione e chilometri percorsi. Dopodiché nel tubo di scappamento viene inserita un’apposita canna collegata al rilevatore e, mentre l’autista compie delle accelerate a veicolo fermo per far fuoriuscire il fumo di scarico, i dati vengono inviati per la lettura alla centralina mobile. Nel caso le emissioni non risultino in regola con i parametri con i parametri di legge, il veicolo dovrà essere sottoposto ad una revisione straordinaria entro 15 giorni dal verbale da un’autofficina autorizzata e l’autista dovrà pagare una sanzione pecuniaria di 74 euro.

(12/03/2007)

© RIPRODUZIONE RISERVATA