Come rilanciare Bergamo? Piste ciclabili dalla Gamec al centro

Come rilanciare Bergamo?
Piste ciclabili dalla Gamec al centro

I negozi storici chiudono, si smantellano anche i centri commerciali: Bergamo sembra sempre più abbandonata. Eppure è necessario pensare a una sua rinascita: per esempio con nuove piste ciclopedonali.

«La chiusura del Balzer conferma il momento drammatico che i commercianti stanno vivendo. Un’emorragia continua che non riusciamo ad arginare». L’allarme è lanciato da Gigi Parma, segretario generale Rete Impresa Bergamo e Provincia.

Dopo otto esercizi che hanno chiuso i battenti in Città Alta, è stata la volta di un colosso, l’ipermercato Bennet del centro commerciale Le Acciaierie di Antegnate. Poi è toccato allo storico ristorante «Ciao» in Piazza Vittorio Veneto. Quali prospettive ci sono dunque per Bergamo? Su questo tema l’organismo Rete Impresa Bergamo e Provincia si è confrontato con il sindaco Gori per cercare soluzioni e strategie per rilanciare le imprese.

Nella stessa occasione, per valorizzare il territorio orobico in tutte le sue potenzialità, è stata presentata la proposta di una nuova pista ciclopedonale: un percorso nel verde, per attraversare la città in dieci minuti in bici e in venti a piedi, in sicurezza e a costi bassi, come spiega Giuseppe Allevi, consulente di Leaders e Rete Imprese Bergamo: «Il tragitto parte dalla galleria Gamec e arriva in centro città».

L’ingresso si trova in corrispondenza della roggia sottostante il muro in fondo al cortile della Gamec. Attraversando gli Orti di San Tomaso e costeggiando il torrente Morla, si arriva al parco Suardi.. Da qui si transita per l’area della Caserma Montelungo, poi al Parco Marenzi, da lì al passaggio davanti al ristorante Marienplatz che, spiega Allevi, essendo sottoposto a servitù del Comune, può essere usufruibile. Si sbuca in via Pignolo e poi, transitando per il cortile del civico 42 di proprietà del Comune, si giunge al parco Caprotti, al momento segregato da due cancelli. Dal parco, per via Pradello, si va su via Tasso, quindi sul Sentierone, via XX Settembre e in Piazza Pontida. Il progetto, studiato insieme ai partners Studio Capitanio Architetti, Aribi, con il consenso della Cooperativa degli Orti di Bergamo, intende combattere il traffico. Erano presenti il senatore Pd Antonio Misiani e, in rappresentanza della Provincia, Alberto Vergalli, entrambi entusiasti del progetto. Il sindaco ha sollevato qualche perplessità riguardo ai costi di sistemazione dell’ipotetica partenza e sulla porzione della Montelungo sottoposta a vincolo conservativo, ma si è dimostrato positivo.


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