Martedì 22 Agosto 2006

Comun Nuovo, minialloggi della Mia agli anziani

Un aiuto agli anziani che hanno bisogno d’aiuto. La Mia (Misericordia Maggiore di Bergamo), in collaborazione con l’Amministrazione di Comun Nuovo guidata dal sindaco Giovanni Abati, metterà a disposizione 11 minialloggi protetti per anziani bisognosi d’assistenza. I lavori di riqualificazione dello stallo Lazzaretto di Comun Nuovo saranno ultimati nel mese di settembre e porteranno alla realizzazione di alcuni appartamenti per la popolazione anziana e disabile del paese. Lo stallo Lazzaretto è una struttura che fa parte del patrimonio della Mia di Bergamo. Nel 2003 l’ente ha deciso di ristrutturare il complesso in un’ottica di valorizzazione degli edifici di sua proprietà a Comun Nuovo. Al termine dei lavori saranno a disposizione delle persone più bisognose 11 unità abitative da 38 o 44 metri quadrati ciascuna. Requisito per l’accesso è l’essere residenti a Comun Nuovo, non essere autosufficienti e necessitare di assistenza. In particolare, uno degli alloggi sarà attrezzato per una famiglia con una persona disabile. Negli appartamenti troveranno sistemazione alcune persone individuate dalla Mia e altre famiglie bisognose di Comun Nuovo individuate dall’Amministrazione comunale. La Mia collocherà i suoi condomini, che sono cittadini di Comun Nuovo, per liberare altri stalli di proprietà dell’ente, lo stallo Milani e lo stallo Fattorile, che devono essere restaurati. In totale il numero delle famiglie individuate dall’opera pia sono due. L’Amministrazione di Comun Nuovo ha stabilito una convenzione con la Mia per determinare i criteri di selezione delle famiglie che avranno diritto all’alloggio. Verrà istituita una commissione formata sia da rappresentanti della Mia che da membri dell’Amministrazione comunale che avrà il compito di vagliare le domande di assegnazione delle abitazioni. Per i nuovi condomini sarà determinato un affitto a canone contenuto. Oltre alle unità abitative saranno poi realizzati sei locali a uso vario: un ufficio, un deposito, un locale polifunzionale, un bagno assistito e un ambulatorio. Quest’ultimo locale sarà occupato da un medico di famiglia che potrà assistere gli anziani residenti in caso di necessità. Il costo dell’intero progetto ammonta a 655.000 euro di cui 506.090 euro è la cifra riguardante i lavori di restauro, 35.000 euro è la cifra stanziata per l’acquisto degli arredi di base e 113.910 euro è la somma a disposizione dell’Amministrazione.(22/08/2006)

e.roncalli

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