Con la penna nera ai funerali di Caprioli
Procedimento disciplinare per il vigile

Sarà sottoposto a procedimento disciplinare il vigile bergamasco che, durante i funerali del presidente degli alpini Nardo Caprioli, ha cambiato cappello, indossando la penna nera. Tu cosa ne pensi? È giusto punire il vigile per quanto ha fatto?

Sarà sottoposto a procedimento disciplinare il vigile bergamasco che, durante i funerali del presidente degli alpini Nardo Caprioli, ha cambiato cappello, indossando la penna nera. Francesco Brignone, alpino e agente della polizia locale di Bergamo, ha abbinato il cappello da alpino alla divisa da vigile e lo ha fatto mentre regolava il traffico del corteo funebre di Caprioli.

Il gesto del cambio di copricapo però non è piaciuto e lunedì 22 luglio un ufficiale del corpo di polizia locale ha notificato a Francesco Brignone l'avvio di un procedimento disciplinare, iter obbligatorio, per essere entrato in servizio senza l'abbigliamento previsto dalle norme e dal regolamento.

La domanda sorge allora spontanea: è giusto punire il vigile per quanto ha fatto? A deciderlo sarà il comandante Virginio Appiani: il regolamento prevede come sanzione più grave la sospensione dal lavoro per 4 ore, con relativa decurtazione dello stipendio, ma potrebbe essere effettuato anche solo un richiamo scritto.

Francesco Brignone è in polizia locale di Bergamo dal 1998, ben conosciuto dai cittadini. Il gesto fatto pare a molti un segno di rispetto per Caprioli e per tutto il corpo degli alpini di cui è parte, terza generazione di penne nere in famiglia, ma c'è chi lo ha considerato non rispettoso del regolamento della polizia locale. Ora è stato quindi avviato il procedimento disciplinare e il 19 agosto Brignone dovrà presentarsi di fronte al comandante, che successivamente deciderà quale sarà il provvedimento finale.

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