Martedì 20 Marzo 2012

Consegna dei giornali il sabato
Problemi: le Poste «steccano»

Ancora problemi nella distribuzione della posta e disguidi a carico degli utenti. A farne le spese anche gli abbonati a «L'Eco di Bergamo», che non hanno mancato di far sentire le proprie giuste rimostranze.

Capita infatti che Poste italiane, dopo aver deciso di sospendere il servizio di recapito nella giornata del sabato, su sollecitazione della Fieg (la Federazione italiana degli editori di giornali) ha raggiunto un accordo per effettuare una specifica consegna dei soli quotidiani in abbonamento anche il sabato, così da non penalizzare né il settore editoriale né i cittadini che hanno scelto la modalità dell'abbonamento postale per ricevere il giornale.

Si tratta, va ulteriormente precisato, dei quotidiani la cui consegna è a carico delle Poste: nulla a che fare, insomma, con i giornali che vengono recapitati a cura degli editori attraverso proprie strutture di portatura, servizio che viene offerto anche da «L'Eco». Ma arriviamo all'inghippo: Poste italiane ha deciso di affidare la consegna non ai propri portalettere, bensì ad aziende terze che spesso non riescono a garantire il servizio.

Così accade anche nella nostra provincia, dove ormai da quasi un mese, nella giornata di sabato, sono moltissimi gli abbonati a «L'Eco di Bergamo» che non ricevono il quotidiano a domicilio. E capita, purtroppo, che chi si rivolge agli Uffici postali si imbatta in vaghe spiegazioni se non in un vero e proprio scaricabarile da parte del personale, che attribuisce a «L'Eco di Bergamo» la responsabilità della mancata consegna del giornale. Spiegazioni assolutamente pretestuose, perchè il servizio in questione è totalmente a carico di Poste italiane e delle aziende terze che dovrebbero - il condizionale è assolutamente necessario - provvedere alla consegna nella giornata di sabato.

m.sanfilippo

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