Martedì 20 Marzo 2012

Don Daniel Boscaglia recupera
Dopo il coma, ora le prime Messe

L'agenda era fitta di appuntamenti: le catechesi dei ragazzi, gli incontri coi genitori, le Messe nelle parrocchie e il ritiro con i compagni di ordinazione sacerdotale. E chissà quanti impegni, quante mani da stringere e quanti volti da incontrare erano previsti ma non appuntati su quell'agenda che, insieme ad alcuni effetti personali, è stata ritrovata sull'auto dell'incidente.

Un elenco di appuntamenti che dal 29 novembre 2011 è rimasto in sospeso, come la vita del suo proprietario: don Daniel Boscaglia, prete novello di 25 anni di Cologno, curato a San Giovanni Bianco dallo scorso ottobre, rimasto in coma farmacologico tre settimane.

Un incidente in auto ha cambiato i suoi programmi. Erano le 11,30 del mattino quando don Daniel si trovava a Zanica, lungo la nuova provinciale Cremasca. Doveva raggiungere Cologno per pranzare a casa dei genitori e celebrare nel pomeriggio il funerale di una zia. Improvvisamente lo scontro con una Bmw che proveniva dalla direzione opposta. L'auto del sacerdote si ribalta in una scarpata profonda tre metri e don Daniel si rompe il bacino e il femore sinistro.

Dal 4 gennaio è ricoverato alla Clinica degli Angeli di Mozzo. Il recupero è ancora lento: don Daniel è sulla sedia a rotelle, ma «sostenuto dalla preghiera e dall'Eucarestia e con la riabilitazione fisica quotidiana spero di poter tornare presto in piedi». Attorno a lui l'aiuto e la spinta a riprendere è fortissima. Grazie all'insistenza di un amico, don Tino, all'Epifania ha ricominciato a celebrare la Messa.

E la sua nuova parrocchia? «Da San Giovanni Bianco sento una grande vicinanza: hanno esposto in via eccezionale la Sacra Spina quando ero in coma, in tanti pregano e chiedono di me, i giovani hanno creato un gruppo in facebook». Mercoledì il ritorno nella sua parrocchia, «solo per un giorno, poi il rientro in clinica»: alle 15, per la Messa dedicata ai ragazzi in preparazione alla festa della Sacra Spina. Un appuntamento segnato in lettere maiuscole sull'agenda.

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m.sanfilippo

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