Lunedì 19 Luglio 2010

Contenti di vivere a Bergamo
Ma siamo «chiusi e provinciali»

A Palazzo Frizzoni si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei risultati di un'indagine Seat Pg/Ispo su come i cittadini di Bergamo percepiscono l'identità nazionale, su come vivono la propria città e su quali sono i pregi e i difetti dei cittadini bergamaschi. L'indagine è stata condotta a livello nazionale in tutte le città.

Per la verità, il numero di intervistati in provincia di Bergamo è stato molto ridotto, appena 114 persone (64 maschi e 50 femmine), per cui si tratta di statistiche puramente indicative. Comunque, c'è da rilevare un dato molto positivo, ovvero che l'81% dei bergamaschi ha sottolineato di vivere bene nella nostra provincia per la qualità della vita, le bellezze artistiche e lo sviluppo economico.

Il simbolo di Bergamo - per il 53% delle persone intervistate - continua a essere Città Alta, mentre come nostri pregi i bergamaschi indicano l'operosità (71%), l'intraprendenza (23%) e lagenerosità (21%).

Come difetti, invece, l'essere chiusi (54%), provinciali (40%), bigotti e bacchettoni (14%).

L'assessore al Personale del Comune, Marcello Moro, ha espresso soddisfazione per l'81% delle persone felici di abitare nella nostra provincia, ma ha aggiunto che questo dato deve essere un punto di partenza e non di arrivo, che si deve tentare di migliorare ancora la qualità della vita.

m.sanfilippo

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