Contro l’alcol le «Notti in sicurezza» Volontari in discoteca: 70 dicono sì

Contro l’alcol le «Notti in sicurezza»
Volontari in discoteca: 70 dicono sì

Quello appena trascorso, non è stato un comune venerdì per chi è andato in uno dei locali più frequentati del capoluogo orobico.

A renderlo diverso una semplice frase: «Ciao ragazzi, chi guida stasera?». Poche parole, dette col sorriso e tanto entusiasmo da altrettanti giovani, che hanno deciso di passare anche loro un venerdì sera in discoteca, ma in un modo alternativo: impegnandosi a parlare, spiegare e convincere i loro coetanei a non bere, a fare una scelta che può salvare la vita dei loro amici e di altre persone.

Sono i volontari, che hanno aderito al progetto «Safe driver», una delle iniziative messe in campo per «Notti in sicurezza» al fine di prevenire gli incidenti stradali alcol correlati, partito per il secondo anno proprio dal Bolgia.

Il momento del test per l’alcol

Il momento del test per l’alcol

L’azione dei volontari inizia alle 23, quando in discoteca incominciano ad arrivare i primi gruppi, che appena varcata la soglia dell’ingresso vengono avvicinati. Molti sono increduli, non capiscono, sorridono, scherzano dicendo «Ma se bevo troppo poi mi togliete la patente?» o «Ah, è inutile, io ho già bevuto», altri si fermano pochi secondi e vanno via, altri restano attratti dalla possibilità, se restano sobri, di avere un ingresso omaggio.

Pian piano, in molti acconsentono a essere il «guidatore designato», fanno l’alcol test, prendono il braccialetto con la scritta «Notti in sicurezza» e così iniziano la loro serata all’insegna del no alcol. Alla fine erano più di 70.


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