Giovedì 13 Luglio 2006

Disinnesco della bomba: Treviglio divisa in due zone

Treviglio si prepara alla rimozione - domenica 16 luglio a partire dalle 7,30 - dell’ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale trovato alla stazione centrale durante gli scavi per la realizzazione dei nuovi binari per la ferrovia ad alta velocità. Per evitare qualsiasi rischio sono state individuate due aree: una rossa, che sarà evacuata, una gialla in cui scatterà l’assoluto divieto di circolazione. L’evacuazione dei cittadini della zona rossa avrà inizio a partire dalle 7:30 di domenica 16 luglio 2006 e dovrà concludersi entro le 9. I residenti evacuati possono trovare alloggio nel centro di ospitalità organizzato presso il Centro Salesiano di viale Partigiano. Per gli anziani e i disabili bisognosi di cure residenti nella zona rossa sarà allestito un centro di ospitalità presso la Casa Albergo «Anni Sereni» in zona Ospedale.Entro le 9 di domenica 16 luglio 2006 i cittadini residenti nella zona gialla dovranno sgomberare le strade, allontanandosi o mettendosi al sicuro in casa. Dalle 9 e fino alla conclusione dell’emergenza i cittadini della zona gialla non potranno circolare per le strade, nè a piedi, nè in auto, nè con altro mezzo di trasporto.Sul sito del Comune di Treviglio è disponibile l’elenco completo delle strade comprese nella zona rossa e in quella gialla.L’Amministrazione ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde (800.223.800) per la giornata di domenica, quando si svolgeranno le operazioni di disinnesco. Il numero verde potrà essere utilizzato esclusivamente per la giornata di domenica dai residenti delle aree rossa e gialla per urgenze e richieste. Fino a sabato restano invece a disposizione dei cittadini i numeri già attivi, che sono: 0363/317705 (Servizi sociali, dalle 8 alle 20); 0363/317602 (polizia locale, dalle 8 alle 20); 0363/317404 (Ufficio tecnico, dalle 9 alle 17). Al primo numero possono rivolgersi - come in tanti hanno già fatto - i cittadini che hanno difficoltà a lasciare la propria casa, mentre agli altri due possono essere chieste delucidazioni sul comportamento da adottare domenica. Ma le iniziative del Comune per ridurre al minimo i disagi alla popolazione non si limitano a queste. (13/07/2006)

r.clemente

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