Dove è meglio andare a vivere?
Per gli espatriati l’Italia è... trentunesima

Viene da sorridere - o forse da piangere - nel leggere che nella classifica del sito hsbc.com l’Italia sta al 31° posto nel gradimento degli «expat». Un expat (abbreviazione usata per espatriato) è una persona temporaneamente o permanentemente residente in un Paese diverso da quello in cui è cresciuto ed è stato educato.

Hsbc.com ha intervistato 9 mila persone residenti all’estero nel corso del 2014. E il sondaggio non nasconde sorprese. Se al primo posto si piazza la Svizzera, al secondo posto troviamo Singapore e Cina.

Che in Italia la situazione non sia la migliore del mondo - soprattutto in questo momento di crisi - lo pensano in molti: ma risulta difficile comprendere come chi deve trasferirsi all’estero possa preferire altri Paesi come il Qatar (13° posto) o il Vietnam (16°).

L’indagine ha tenuto conto di tanti fattori, da quelli economici alla sicurezza alla sanità, dal livello della scuole alle possibilità di trovare lavoro e fare carriera, la possibilità di integrazione e di stringere relazioni

Svizzera a parte, in Europa la classifica premia la Germania (4° posto): poi bisogna scendere al 17° posto per trovare la Russia, al 20° il Belgio, al 23° la Francia. Spagna e Irlanda seguono.

Se può consolare, gli Stati Uniti stanno solo un gradino sopra di noi, 30° posto, mentre il Regno Unito è al 33°. Fanalino di coda, per note ragioni di instabilità, l’Egitto.

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