Due carabinieri si tuffano nell’Adda
Salvata una settantenne a Fara

Appena l’hanno vista nel fiume, non hanno esitato a tuffarsi per poi raggiungerla a nuoto e riportarla a riva, salvandole così la vita.

Protagonisti del gesto eroico i due carabinieri della pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Treviglio intervenuta lunedì mattina 6 aprile, a Fara d’Adda, in via Reseghetti, dopo l’allarme lanciato da un pescatore che aveva visto una donna anziana gettarsi nel fiume. I due militari hanno immediatamente capito che la situazione era disperata e che non c’era tempo di chiedere l’intervento dei soccorsi specializzati nel recupero di persone in acqua.

Così hanno deciso di tuffarsi loro per salvare la donna, una settantenne della zona, correndo anche un serio rischio: l’acqua, infatti, era gelida e il punto in cui si sono tuffati, a causa della forte corrente del fiume, è stato diverse volte teatro di tragici annegamenti. A quanto risulta, l’anziana salvata ha dei problemi psicologici che ieri mattina l’hanno spinta a tentare di compiere l’estremo gesto di togliersi la vita.

La donna, quando è stata raggiunta dai carabinieri, aveva già perso conoscenza e iniziato a ingoiare acqua. Il personale di soccorso ha dato il via a tutte le necessarie operazioni riuscendo a rianimare la settantenne che è stata in seguito trasportata all’ospedale di Treviglio, dove si trova ancora ricoverata. Fortunatamente è fuori pericolo.

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