Dusseldorf, attacco in stazione: 7 feriti La polizia: «Non è terrorismo»  - Video

Dusseldorf, attacco in stazione: 7 feriti
La polizia: «Non è terrorismo» - Video

Fermato un 36enne originario della ex Jugoslavia con problemi psichici: ha aggredito i viaggiatori a colpi d’ascia.

Sale a sette il bilancio dei feriti nell’aggressione di ieri a Duesseldorf, fra cui due donne. Lo dice la polizia tedesca. Quattro feriti sarebbero in condizioni gravi. Anche l’aggressore, che ha attaccato con un’ascia la folla in metropolitana e alla stazione dei treni, è ferito in modo grave ed è stato soccorso in ospedale. «Non pensiamo che si tratti di un episodio di terrorismo» precisala polizia. L’aggressore è un 36enne originario dell’ex Jugoslavia e che vive a Wuppertal, nell’ovest della Germania:l’uomo ha problemi psichici, secondo quanto ha spiegato la polizia locale. Si sarebbe ferito pesantemente lanciandosi dall’alto di un cavalcavia nella fuga.

La stazione è stata chiusa dalla polizia.Un addetto della stazione ha raccontato al giornale tedesco, Bild, di aver visto un uomo colpire le persone con un’ascia dopo essere uscito da un vagone: «Eravamo in attesa del treno. Quando è arrivato, un uomo è saltato fuori con un’ascia, ha colpito la gente. C’era sangue ovunque. Non ho mai visto una cosa del genere».

I passeggeri sono rimasti a lungo a bordo dei treni, a Dusseldorf, per una misura precauzionale: «Sono rimasto un’ora e mezza sul treno, la polizia è salita varie volte, e ha guardato all’interno. Ora finalmente siamo potuti scendere», ha raccontato un passeggero alla Dpa. «È un grave colpo per Dusseldorf. I testimoni dell’aggressione sono sotto shock». Lo ha detto il sindaco della città del Nordreno-Westfalia, Thomas Geisel, arrivato alla stazione centrale, dove alcune persone hanno aggredito la folla a colpi d’ascia. «Sono qui per ringraziare la polizia. I miei pensieri vanno ai parenti dei feriti», ha aggiunto.


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