Bergamasca: 51,28% al voto alle 19 In 3 paesi non ancora raggiunto il quorum

Bergamasca: 51,28% al voto alle 19
In 3 paesi non ancora raggiunto il quorum

È Fuipiano il paese della Bergamasca dove per il momento si è votato di più domenica per le elezioni comunali: alle urne alle ore 19 è andato il 59,49%.

Dei nove Comuni della nostra provincia dove si vota, in tre non è stato ancora raggiunto il quorum del 50%, ma se a Sorisole siamo vicini (47,82%), a Locatello (37,85%) e soprattutto a Filago (35,99%) la distanza è ancora abbastanza considerevole.

Alle 19 nella Bergamasca ha votato il 51,28% (48,96% a livello nazionale), mentre alle 12 la percentuale era del 22,47% (20,27% a livello nazionale).

Votanti alle 19:

BERGAMO (totale provinciale) 51,28

BORGO DI TERZO 52,83%
CENATE SOTTO 53,45%
CIVIDATE AL PIANO 58%
CLUSONE 54,98%
FILAGO 35,99%
FUIPIANO VALLE IMAGNA 59,49%
GAZZANIGA 53,57%
LOCATELLO 37,85%
SORISOLE 47,82%

Votanti alle 12:

BERGAMO (totale provinciale) 22,47

BORGO DI TERZO 24,94
CENATE SOTTO 22,34
CIVIDATE AL PIANO 23,38
CLUSONE 26,34
FILAGO 15,60
FUIPIANO VALLE IMAGNA 31,22
GAZZANIGA 24,44
LOCATELLO 16,96
SORISOLE 19,22

Seggi aperti fino alle 23: in totale sono 36 seggi quelli allestiti sul territorio (aperti dalle 7 di domenica mattina). Alle 23 le schede parleranno e diranno se ci saranno i voti, e quindi i nuovi sindaci e consiglieri comunali attesi nei nove Comuni bergamaschi coinvolti da questa mini-tornata elettorale.

Il meteo potrebbe venire in aiuto, dirottando i 30 mila aventi diritto dalla gita fuori porta del ponte festivo alle urne. In alcuni casi il vero sfidante, infatti, è il quorum (cioè il numero di partecipanti necessario affinché una votazione sia valida). A Fuipiano e Locatello si viene già da un commissariamento prefettizio, per il mancato raggiungimento dell’asticella.

Il panorama è comunque completo. Particolarmente frammentato a Clusone, il Comune con più elettori (7.431), il quadro delle liste (ben 4), con divisioni sia nel centrosinistra (in sfida la «renziana» Laura Poletti e il veterano dem Francesco Moioli) sia nel centrodestra dove il sindaco uscente Paolo Olini è sopravvissuto ai terremoti nella Lega, e si trova come rivale Massimo Morstabilini, uno degli «indignados» fuoriusciti dalla maggioranza.

Sono in tutto 21 le sigle in lizza (soprattutto formazioni civiche, anche se non mancano i simboli di Lega e Forza Italia), per 237 aspiranti consiglieri comunali, che vedranno comunque ridotti i posti disponibili (nelle Giunte e nei Consigli comunali) per effetto della spending review che taglia le poltrone.

L’election day - il voto è concentrato in una sola giornata - si concluderà alle 23 di domenica sera, e subito dopo partirà la conta delle schede.


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