Expo, anche i distributori di benzina  diventeranno info point turistici

Expo, anche i distributori di benzina
diventeranno info point turistici

In occasione dell’Expo i distributori di benzina diventeranno info point turistici: in molti Paesi esteri chiedere informazioni al benzinaio è una consuetudine consolidata.

«Noi abbiamo voluto fare di più - dice Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia -, proponendo ai gestori un sostegno concreto per diventare un punto di riferimento per gli automobilisti. Per la capillarità della rete e l’ampiezza del target sarà uno strumento di informazione turistica e promozione dell’attrattività della Lombardia molto efficace, soprattutto in vista di Expo».

Il bando per la selezione di progetti finalizzati alla promozione del territorio con la rete dei distributori di carburanti è stato pubblicato.

500.000 EURO A DISPOSIZIONE
La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di 500.000 euro e si rivolge agli addetti del settore, singoli o associati, e a alle imprese, in partnership con reti di operatori, per supportare l’ideazione di progetti di informazione e promozione, con particolare riferimento a turismo e commercio di prossimità. Le migliori idee saranno realizzate all’interno dei punti vendita, in spazi dedicati come chioschi, corner tematici e totem. I progetti prevedono anche la formazione del personale, l’elaborazione di materiale promozionale cartaceo e digitale ed altre attività, per incentivare la conoscenza e la fruizione del territorio.

«Vanno inoltre sottolineate le potenziali ricadute positive e le opportunità che un’iniziativa del genere è in grado di creare in termini di attrattività e di sviluppo commerciale per gli operatori e per tutto il comparto, soprattutto - ha rimarcato Parolini - in un momento di crisi e di contrazione dei consumi interni».

L’ACCORDO COI GESTORI
«La Consulta regionale carburanti - ha aggiunto il titolare del Turismo di Regione Lombardia - ha espresso disponibilità al coinvolgimento degli operatori della rete e questo dimostra grande dinamismo e lungimiranza nel cogliere un’opportunità che può rappresentare un’interessante occasione di rilancio e riposizionamento dei punti vendita stessi».

Le risorse saranno trasferite a Unioncamere Lombardia, in qualità di soggetto attuatore della misura. I progetti selezionati saranno cofinanziati con un contributo fino al 50% delle azioni proposte, calcolato sulle spese rendicontate, fino ad un massimo di 150.000 euro, mentre il valore minimo dei progetti candidabili è fissato in 200.000 euro.

Il bando è pubblicato sul sito web di Unioncamere Lombardia. Domanda e materiali di progetto vanno inviati dalle 12 del 2 marzo 2015 alle 16 del 23 marzo 2015.


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