Freddo e riscaldamento: attenti alla pulizia delle canne fumarie

Pulite le canne fumarie almeno una volta all’anno: il consiglio arriva direttamente dai vigili del fuoco. Con l’arrivo dell’inverno iniziano ad accendersi gli impianti di riscaldamento, e sale il livello di guardia per gli incendi. Da alcuni anni nella Bergamasca sono sempre più frequenti i roghi di abitazioni causati dalla scarsa manutenzione di vecchi camini e canne fumarie, oppure – e questo è l’aspetto più sorprendente – dal cattivo isolamento di impianti appena costruiti.Da ottobre sono stati più di una decina, con due casi che hanno avuto conseguenze molto gravi, gli incendi: a Pontirolo, il 23 ottobre scorso, il rogo partito da una canna fumaria ha completamente distrutto il tetto di una cascina; mentre il giorno dopo a San Pellegrino Terme le fiamme avevano gravemente danneggiato un’abitazione.Il mese più a rischio è quello di novembre, quando gli impianti di riscaldamento vengono riaccesi dopo mesi di inattività. La pulizia deve essere accurata, almeno una volta all’anno. Lo sporco non solo riduce la capacità di tiraggio, ma può anche far ristagnare il monossido di carbonio in casa. Per le canne fumarie di ultima generazione, in metallo e non più in muratura, è stato registrato che spesso non vengono isolate a dovere. Così, appena si surriscaldano, si accendono le fiamme.(20/11/2007)

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