Galli, riparte il cantiere infinito
In un anno primo lotto dell’ala nuova

Ripartiranno la prossima primavera, dopo un lungo stop, i lavori per l’ala nuova dell’istituto Guido Galli, in città. Il cantiere, come ricordato nei giorni scorsi anche dal nostro giornale, si era fermato nel 2011, in seguito al concordato preventivo richiesto dalla ditta che era all’opera.

La Provincia aveva offerto di assumere i lavori, per concluderli, alle imprese che si erano classificate dal secondo al quinto posto nella gara originaria, ma nessuna aveva accettato. Era quindi scattata la procedura per il riappalto, ma nel frattempo c’è stato da fare i conti con il patto di stabilità, così tutto è finito in stand-by e lo stabile, rimasto incompleto, nel tempo è diventato anche un rifugio per i senzatetto.

Ora, però, si rimette in moto: è stato approvato il progetto esecutivo per concludere il primo lotto, che permetterà di finire - con le somme rimaste del vecchio contratto - tutta la parte esterna della nuova palazzina (serramenti, rivestimenti e affini), di predisporre tre aule al piano terra e di spostare nel corpo di collegamento tra vecchia e nuova ala la segreteria e gli uffici, liberando nell’edificio già oggi in uso nuovi spazi per altre tre, quattro aule.

«Contiamo di fare l’appalto entro fine anno, per avviare i lavori verso marzo e concluderli a settembre-ottobre», spiega il dirigente del settore, Antonio Zanni. Questa prima tranche, per concludere le opere rimaste in sospeso, costerà 680 mila euro. Poi c’è il secondo lotto, per realizzare 12 aule e due laboratori al primo e secondo piano della nuova struttura. Il progetto definitivo è già pronto, la speranza (Patto permettendo) è di avere i fondi (altri 655 mila euro) l’anno prossimo, in modo da proseguire direttamente il cantiere e chiudere il tutto in un anno e mezzo circa dall’avvio dei lavori.

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