Domenica 16 Marzo 2014

Scivola nel Brembo per salvare il cane

Muore sotto gli occhi di zia e fidanzato

Aveva solo 25 anni Chiara Pirola, 25 anni e una grande passione per gli animali, cani e gatti, che curava con amore nella casa a San Giovanni Bianco dove viveva con il padre e il fratello. Animali che non la vedranno più perché nel pomeriggio di domenica il fiume Brembo se l’è inghiottita, proprio mentre stava passeggiando lungo il fiume col proprio cane, Danny, la zia e il fidanzato Dario.

Verso le 15 si trovavano a camminare in riva al fiume tra le due gallerie a Sud di San Giovanni Bianco, la Costone 1 e 2. A nulla sono valsi i tentativi del fidanzato di salvarla: il giovane infatti si è prontamente gettato in acqua, ma non è riuscito a raggiungerla ed ha fatto appena in tempo a salvare se stesso, guadagnando, purtroppo da solo, la riva. La ragazza è stata invece trascinata a valle dall’acqua. Sono stati poi i vigili del fuoco a individuarne il corpo e a recuperarlo, circa 200 metri più sotto, nel tratto di fiume tra la galleria Costone 1 e la località Rocca, sotto l’abitato di Ca’ de Rizzi, frazione di San Pellegrino.

Dalle prime ricostruzioni pare che la ragazza stesse passeggiando in riva al fiume con la zia e il fidanzato, quando è salita su un sasso in prossimità dell’acqua per far bere Danny, il labrador che solitamente la accompagnava in queste piccole escursioni fuori casa. Si trovavano sul confine tra San Giovanni e San Pellegrino, nella zona di fiume tra le due gallerie di ingresso a San Giovanni Bianco.

Nulla avrebbe fatto presagire quanto poi è successo: la giornata era limpida e assolata, quattro passi come di consueto per portare a spasso il cane e stare in compagnia della zia e del fidanzato che frequenta da tanti anni. Purtroppo qualcosa, questa volta, è andato storto e il labrador tanto amato da Chiara è cascato nelle acque del fiume. Vedendolo in difficoltà, la giovane avrebbe tentato di salvarlo gettandosi essa stessa nelle gelide acque del Brembo, ma la corrente ieri era piuttosto forte e la studentessa è stata trascinata via. Nel frattempo qualcuno ha chiamato il numero unico di emergenza e sul posto in poco tempo sono arrivati tanti uomini e mezzi di soccorso. Un’imponente organizzazione ha portato sul posto due squadre di vigili del fuoco da Zogno, una specializzata Saf (speleo alpino fluviale) da Bergamo, elicottero e sommozzatori da Milano, ma anche i carabinieri di San Giovanni Bianco e San Pellegrino Terme, Croce rossa di San Pellegrino ed elisoccorso da Bergamo.

Sono stati i pompieri a bordo dell’elicottero, verso le 16,50, a individuare per primi il corpo della studentessa, via radio hanno quindi comunicato le coordinate alle squadre a terra che, a bordo di un gommone sono andati a recuperarlo. Una volta tratta a riva, la salma della ragazza è stata ricomposta nella camera mortuaria del cimitero di San Giovanni Bianco, a disposizione dei familiari.

Chiara Pirola viveva con il padre e il fratello nella casa in centro a San Giovanni Bianco in via Capretta. Dopo gli studi all’istituto alberghiero di San Pellegrino Terme, aveva deciso di proseguire frequentando l’Università a Bergamo. Nel tempo libero frequentava gli amici, vedeva i film, accudiva il suo cane Danny e alcuni gatti. Da alcuni anni aveva poi cominciato a lavorare, con un contratto a chiamata, come cameriera in una pizzeria di San Pellegrino, dove si recava nel fine settimana e quando necessario da ormai quattro anni.

Le due comunità di San Giovanni Bianco e San Pellegrino Terme sono rimaste molto colpite per questa tragica vicenda. Numerosi sono stati gli abitanti dei due paesi che hanno raggiunto la zona per assistere alle ricerche della giovane. Tra queste anche il gestore della pizzeria dove lavorava, nonché amici e conoscenti e semplici curiosi, attirati dai tanti mezzi di soccorso. La famiglia di Chiara qualche anno fa era già stata colpita da un grave lutto, quello della madre, scomparsa per un male incurabile. Ora papà Corrado e il fratello Roberto devono piangere anche l’improvvisa scomparsa di Chiara.

© riproduzione riservata