Giovane morto vicino alla ferrovia L’autopsia conferma: nessuna violenza

Giovane morto vicino alla ferrovia
L’autopsia conferma: nessuna violenza

Bergamo, primi risultati dell’autopsia sul giovane di 28 anni di origini venezuelane trovato morto sabato 24 ottobre vicino alla ferrovia.

Il corpo è stato trovato all’incrocio tra le vie Piatti, Rovelli e Gavazzeni, sotto il cavalcavia, a una decina di metri dalle rotaie dei binari della linea Bergamo-Brescia, intorno alle 12,30. Sul posto, dopo la segnalazione di alcuni passanti, sono giunte un’ambulanza, la questura di Bergamo, la Polfer e la polizia scientifica.

Il pm Franco Bettini ha disposto l’autopsia per risalire alla causa del decesso. L’esame è stato eseguito mercoledì 28 ottobre: sul corpo non sono stati trovati segni di violenza, si esclude quindi che il ragazzo possa essere stato vittima di un’aggressione. Confermata l’ipotesi investigativa iniziale: il giovane potrebbe essere morto in seguito a un abuso di farmaci. Per averne certezza si attendono gli esiti dei test tossicologici.


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