Gleno, prima fase del trasloco: 240 ospiti, lunedì i 120 più delicati

Gleno, prima fase del trasloco:
240 ospiti, lunedì i 120 più delicati

Il tempo è stato clemente. E così, senza intoppi e con una perfetta tempistica, dalle 9 alle 18, con una pausa per il pranzo, i primi 240 ospiti delle vecchie residenze del Gleno (geriatria e nuclei Alzheimer) sono stati spostati nelle palazzine nuove di zecca.

Sono state inaugurate a maggio dalla Fondazione Carisma, Casa di riposo Santa Maria Ausiliatrice onlus. Il trasloco, il secondo per importanza nella Bergamasca, dopo il trasferimento nel 2012 dei vecchi Ospedali Riuniti da Largo Barozzi al Papa Giovanni alla Trucca , avrà un bis: lunedì 27, con le stesse modalità, infatti verranno spostati altri 120 ospiti sempre nelle palazzine del Carisma e nel polo riabilitativo della Fondazione Azzanelli Cedrelli: saranno gli ospiti più delicati, alcuni dei reparti riabilitativi e geriatrici, più le persone oggi ricoverate in stato vegetativo.

Il trasloco del Gleno

Il trasloco del Gleno
(Foto by Maria Zanchi)

Il trasloco di ieri si è avviato alle 9, con gruppi di 5/6 anziani, partiti a scaglioni, accompagnati da operatori sanitari e coordinati da un infermiere che, dalle vecchie residenze, «dava i tempi» via telefono ai colleghi: gli anziani ospiti avevano tutti un tutor, scelto fra i parenti, i volontari o gli operatori.

Il trasloco del Gleno

Il trasloco del Gleno
(Foto by Maria Zanchi)

Il trasferimento è avvenuto lungo un percorso in sicurezza. I pazienti non deambulanti o comunque con difficoltà a spostarsi sono stati accompagnati nelle nuove stanze con sedie a rotelle o su lettini di degenza, attraverso un tunnel che dai sotterranei delle vecchie palazzine del Gleno si collegava alle nuove, e da qui, attraverso gli ascensori, gli ospiti arrivavano direttamente alle camere.

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