Il carrozziere? Lo sceglie l’assicurazione «Obbligo assurdo, la legge va cambiata»

Il carrozziere? Lo sceglie l’assicurazione
«Obbligo assurdo, la legge va cambiata»

Nel Disegno di legge sulla concorrenza i cittadini, dopo un incidente stradale, rischiano di ritrovarsi obbligati a far riparare l’auto solo a carrozzieri convenzionati con le assicurazioni. La Regione Lombardia approva una risoluzione per correggere la norma: «Vanno garantite la libertà di scelta e la libera concorrenza, a tutela dei cittadini e delle imprese».

Il Consiglio regionale si è espresso all’unanimità per la tutela del settore dell’autoriparazione, che in Lombardia coinvolge circa 3600 attività e oltre 12.000 lavoratori. In Aula è stata infatti approvata la Risoluzione uscita dalla Commissione Attività produttive e illustrata da Fabio Rolfi (Lega Nord) che vuole scongiurare forme di concorrenza sleale o di monopolio da parte delle compagnie assicurative che potrebbero essere attuate con la riforma dell’Rc auto contenuta nel Disegno di legge Concorrenza presentato dal Governo il 20 febbraio scorso.

Il documento chiede di non limitare la prerogativa di cessione del credito derivante dal risarcimento del sinistro, mediante la proposta di uno sconto sul premio polizza, per non obbligare, di fatto, i cittadini a rivolgersi solo a carrozzieri convenzionati con le assicurazioni.

La Risoluzione ha accolto anche un emendamento del Presidente del gruppo PD, Enrico Brambilla, per meglio definire i termini del confronto con il Governo centrale sul tema della riforma. Il testo della Risoluzione è stato elaborato anche recependo le indicazioni emerse nelle audizioni in Commissione con artigiani e carrozzieri.

Regione Lombardia si farà parte attiva perché, in sede parlamentare, vengano proposti idonei correttivi alla parte della legge per il mercato e la concorrenza che riguarda le carrozzerie «per garantire la libera scelta dei cittadini e la tutela del libero mercato, tenendo conto anche delle rilevanti conseguenze occupazionali che la nuova norma potrebbe portare nel mercato delle riparazioni», ha detto l’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo in Consiglio regionale nella discussione su una risoluzione.

Lo scorso 20 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, che è stato presentato alla Camera per iniziare l’iter legislativo. Il disegno di legge contiene norme in materia assicurativa. In particolare, per quanto riguarda le auto, si obbliga il danneggiato a far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione e introduce la facoltà per l’assicurazione di prevedere - all’atto della stipula del contratto di assicurazione e in occasione delle scadenze successive - che il diritto al risarcimento dei danni non sia più cedibile a terzi senza il consenso dell’assicuratore tenuto al risarcimento.

«Questa norma - ha spiegato Melazzini - non persegue la finalità di promuovere la concorrenza, abbattendo i costi dei premi e diminuendo le frodi, ma, limitando il diritto di libera scelta del carrozziere di fiducia, rischia di mettere fuori mercato molte migliaia di carrozzerie (oltre 3600 in Lombardia) condizionando fortemente i prezzi degli interventi di riparazione, che saranno determinati dalle stesse compagnie assicurative».


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