Lunedì 18 Dicembre 2006

Il Cda di Asm esprime soddisfazione per il piano di fusione con Aem

Il cda di Asm ha esaminato il piano industriale sviluppato insieme con Aem relativo alla possibile integrazione fra i due gruppi con l’obiettivo di creare un operatore energetico di rilevanza nazionale nell’intera filiera e ben radicato sul territorio in cui le due società già operano. «In termini di piano industriale - si legge in una nota della società bresciana - emerge un potenziale di creazione di valore derivante da significative sinergie. L’analisi dei profili industriali e strategici del progetto di integrazione ha confermato significative aree di complementarietà delle attività interessate, sia negli attuali assetti industriali delle aziende, sia nelle rispettive strategie di sviluppo».Complementarietà che «sarebbero in grado di produrre una significativa integrazione verticale e la valorizzazione della disponibilità di gas ed energia elettrica a condizioni competitive». Il piano industriale presentato, a prescindere da ulteriori approfondimenti sulla struttura finanziaria e societaria dell`operazione, tuttavia «è condizione necessaria ma certamente non sufficiente per la conclusione dell`eventuale progetto di integrazione».Il cda di Aem ha preso atto del piano industriale di fusione con Asm e ha manifestato piena soddisfazione per il contenuto del progetto, elaborato nel rispetto dei tempi previsti. In particolare, si legge in una nota di Aem, l’analisi dei profili industriali e strategici «ha evidenziato un elevato potenziale di creazione di valore derivante dall’individuazione di un piano di sviluppo condiviso e da potenziali e significative sinergie». Il progetto di integrazione, prosegue la nota, porterebbe alla creazione di un importante operatore del settore energetico, fortemente radicato sul territorio che «potrebbe costituire un riferimento per la aggregazione di altre utilities locali». Inoltre «darebbe vita al secondo gruppo nazionale per capacità elettrica installata, al terzo operatore nazionale per disponibilità di volumi di gas e al primo operatore nazionale nel settore dei servizi ambientali».(18/12/2006)

e.roncalli

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