Il massimo dello street food? Cibo venduto dal bagagliaio

Il massimo dello street food?
Cibo venduto dal bagagliaio

«Si può vendere da mangiare dal bagagliaio di una macchina?», si domanda Andrea Tremaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia-An interrogando Palafrizzoni a proposito di un’ambulante che, in via Paglia, vende regolarmente alimenti dal retro della sua auto.

«Diversi residenti e commercianti della via mi hanno segnalato che questa signora quasi tutti i giorni parcheggia la sua macchina e verso l’ora di pranzo apre il bagagliaio e si mette a vendere da mangiare: ho quindi chiesto al Comune se risulti che questa signora abbia una licenza per vendere alimenti. Licenza o meno, comunque, non credo sia indicato da un punto di vista igienico vendere alimenti dal bagagliaio di una macchina e sarebbe perciò comunque il caso di fare dei seri controlli».

«Se invece si dovesse scoprire che l’ambulante in questione è abusivo, chiedo al Comune di intervenire tempestivamente: oltre ai dubbi sulla conservazione del cibo, la signora riceve pagamenti in contanti, ma non risulta che emetta ricevute; in questo modo oltre a frodare il fisco aggrava la propria posizione di concorrenza assolutamente sleale».

«Nelle vicinanze ci sono molti bar e ristoranti che, a differenza sua a quanto pare, hanno regolari controlli d’igiene e fiscali, come prescritto dalla legge. In ogni caso mi auguro che l’Amministrazione sappia tutelare rapidamente chi lavora rispettando norme e regolamenti».


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