Il parcheggio della parrocchia si «paga» con un’Ave Maria

Il parcheggio della parrocchia
si «paga» con un’Ave Maria

In Alta Val Seriana, a San Lorenzo di Rovetta, il cartello del parcheggio parrocchiale riporta un invito alla preghiera: ogni sosta un’Ave Maria.

Nella parrocchia di San Lorenzo, frazione di Rovetta, dal 2008 è parroco don Guido Rottigni, originario di Cazzano Sant’Andrea. Esplicito il cartello che ha affisso sul sagrato della chiesa, prezioso spazio di sosta per la frazione che conta circa 1.200 abitanti.

Sotto la grande P in campo blu che indica «Parcheggio» si legge infatti «ogni sosta 1 Ave Maria», con il contorno di un bel punto esclamativo. Nulla di blasfemo, anzi, un invito (non ironico) ad approfittare di quel luogo santo non solo per la sosta, ma anche per una preghiera.

«Le aree di parcheggio sul sagrato della parrocchiale – spiega – sono necessarie per quanti giungono a San Lorenzo. La parrocchia mette per questo a disposizione la propria area, ma invece di studiare convenzioni e tariffe, abbiamo preferito un piccolo invito alla preghiera, che ovviamente ha un valore molto meno misurabile (ma sicuramente maggiore) di qualche euro».


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