Il passaporto arriva a casa     Convenzione tra Poste e polizia

Il passaporto arriva a casa
Convenzione tra Poste e polizia

Il passaporto? Ora si potrà ricevere tranquillamente a casa, via posta. La novità, resa possibile da una convenzione stipulata tra Poste italiane e il Dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, entrerà in vigore a partire da lunedì 27 ottobre.

Potranno usufruirne tutti i residenti di Bergamo e provincia. A partire da questa data, in alternativa al ritiro negli uffici della polizia di Stato, chi farà richiesta del passaporto potrà quindi ottenerne la consegna direttamente alla propria abitazione, oppure nello studio dove svolge l’attività lavorativa.

L’accordo, sottoscritto dall’amministratore delegato di Poste italiane Francesco Caio e dal capo della polizia, prefetto Alessandro Pansa, scaturisce dal protocollo d’intesa siglato tra le parti che prevede la realizzazione di servizi avanzati rivolti al cittadino attraverso soluzioni che migliorino l’efficienza della pubblica amministrazione.

La consegna del passaporto – emesso dalla questura o dal commissariato – al domicilio del cittadino richiedente (che ha la possibilità di indicare anche un altro indirizzo) è una novità che è stata preceduta da una prima fase di sperimentazione, che ha dato risultati positivi riscuotendo un elevato tasso di soddisfazione da parte del pubblico. Come accennato, quindi, da lunedì 27 il servizio sarà esteso a tutto il territorio nazionale.

A livello pratico è previsto per questa procedura l’utilizzo di un’apposita busta che si potrà richiedere al momento della domanda di rilascio o del rinnovo del documento, in questura, al commissariato oppure presso lo Sportello amico dell’ufficio postale di viale Giulio Cesare 1 a Bergamo. Una volta esaurita questa prima fase, il passaporto verrà quindi spedito al destinatario tramite posta assicurata.

Il pagamento del servizio offerto sarà chiesto dall’incaricato al momento della consegna del documento all’interessato. Inoltre, il richiedente avrà la possibilità di monitorare la spedizione in corso inserendo il proprio codice identificativo, rilasciato al momento della domanda, su «Cerca spedizioni», dopo aver aperto il sito poste.it. A questo stesso indirizzo di posta elettronica, l’interessato potrà ottenere maggiori informazioni aprendo la pagina «Servizi al cittadino», oppure cliccando sul sito poliziadistato.it.

In caso di mancata consegna per assenza del destinatario, si potrà ritirare la busta contenente il passaporto presso l’ufficio postale di pertinenza indicato sull’avviso di giacenza. «Con questo accordo – dice un comunicato – Poste italiane ribadisce il proprio impegno a fianco della pubblica amministrazione offrendo ai cittadini servizi più fruibili che rendano la vita quotidiana più semplice».


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