Il presidente della provincia Rossi: «Non è normale non avere le risorse»

Il presidente della provincia Rossi:
«Non è normale non avere le risorse»

«Non è normale non avere le risorse per mettere in sicurezza le nostre strade, perché anche quelle sono uno strumento di competitività; e lo stesso discorso vale per i nostri corsi d’acqua, perché sappiamo che quell’euro che oggi non spendi ti costerà prima o poi tre volte tanto». Così il presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, nel suo intervento all’assemblea di Confindustria, davanti al premier Renzi.

E Rossi ha proseguito restando in tema della sicurezza del territorio: «Genova ce lo insegna, e a questo proposito, fatemi ringraziare e salutare gli otto volontari della protezione civile che sono partiti per il capoluogo ligure, dimostrando ancora una volta che quando l’emergenza chiama i bergamaschi sono in prima fila».

Parlando della terra bergamasca ha ricordato che si sta provando a «praticare l’innovazione», indicando tre direzioni: «Prima aiutando il territorio a fare sistema, dando ai Comuni gli strumenti utili per cooperare sempre di più. Poi dando centralità alla formazione, cercando di intrecciarla sempre di più al territorio, all’impresa e all’università. Infine dando centralità all’Europa, come dimensione dei nostri progetti, come luogo dove andare a recuperare le risorse per realizzare le nostre idee».

«Vogliamo sbloccare al più presto i 54 milioni della banca europea degli investimenti - ha detto Rossi - a favore dei piani per l’efficienza energetica approvati dai 144 sindaci che hanno aderito alla Covenant of Mayors, perché crediamo che la strada della green economy sia quella lungo la quale spingere sull’acceleratore, soprattutto per rilanciare qualificandolo un settore come quello dell’edilizia che rappresenta un pezzo della nostra identità e che noi vogliamo rappresenti ancora un bel pezzo del nostro futuro».

«Tutti questi progetti - ha concluso Rossi - richiedono volontà e risorse. La prima non ci manca, le seconde sì. E non è normale, non è logico ed è antieconomico».


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